Prima occupazione certificata Paléolithique supérieur (≈ 1505000 av. J.-C.)
Periodo di utilizzo umano del sito
Néolithique
Seconda fase di occupazione
Seconda fase di occupazione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Trasmissione a stili di vita sedentari
12 février 1932
Classificazione del sito
Classificazione del sito 12 février 1932 (≈ 1932)
Monumenti Storici Protezione Ordine
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Grotte, deposito di Roch e Pas-Estrét rifugio roccioso: classifica per decreto del 12 febbraio 1932
Origine e storia
Il sito della grotta, il deposito di Roch e il rifugio roccioso del Pas-Estrét, situato a Saint-André-d'Allas (Dordogne), testimonia un'occupazione umana risalente alla Preistoria, in particolare al Paleolitico Superiore e al Neolitico. Questi resti archeologici, tipici degli habitat trogloditici del tempo, offrono preziose informazioni sugli stili di vita delle popolazioni preistoriche in questa regione della Francia sudoccidentale. Il sito è stato ufficialmente riconosciuto per la sua importanza storica e scientifica, come testimoniato dalla sua posizione in Consiglio nel 1932.
La posizione del sito, anche se documentata (codice Insee 24366, Saint-André-d'Allas comune in Nouvelle-Aquitaine), rimane approssimata in base ai dati disponibili, con accuratezza cartografia considerata povera (livello 5/10). Non sono fornite ulteriori informazioni su specifiche scoperte archeologiche o artefatti in loco. Il sito sembra essere chiuso alla visita di oggi, senza alcuna indicazione di qualsiasi apertura al pubblico o ai servizi associati.
Le grotte e i rifugi rocciosi di questo periodo generalmente servivano come rifugi temporanei o stagionali per gruppi cacciatori-gatherer. Nel Périgord, una regione ricca di siti preistorici, questi habitat erano spesso legati a attività di sussistenza come la caccia, la pesca o la raccolta di risorse vegetali. La loro conservazione permette di studiare le transizioni culturali tra Paleolitico e Neolitico, segnate dall'emergere dell'agricoltura e della sedentarizzazione.