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Grotta decorata con incisioni preistoriche, conosciuta anche come Grotta del Sorcier à Saint-Cirq en Dordogne

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte ornée
Dordogne

Grotta decorata con incisioni preistoriche, conosciuta anche come Grotta del Sorcier

    D706
    24260 Saint-Cirq
Proprietà privata
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Grotte ornée de gravures prehistoriques, dite aussi Grotte du Sorcier
Crédit photo : Jebulon - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1952
Scoperta delle incisioni
1953
Studi di André Glory
1958
Classificazione monumento storico
1979
Registrazione UNESCO
2010
Nuovo lavoro scientifico
2024
Riacquisto da parte dello Stato e chiusura
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grotta decorata con incisioni preistoriche (Box C 111): classificazione per decreto del 19 novembre 1958

Dati chiave

Noël Brousse - Proprietario e scopritore Invitò i primi preistori nel 1952.
Bernard Mortureux - Preistoria Prima identificazione delle incisioni nel 1952.
André Glory - Abbé e Preistoria Denominato la figura del "Sorcerer" nel 1953.
André Leroi-Gourhan - Preistoria Partecipazione agli studi iniziali sul sito.
Romain Pigeaud - Ricercatore contemporaneo Conduce studi dal 2010.
Jean-Max Touron - Ex proprietario Venduto il sito allo stato nel 2024.

Origine e storia

La grotta di Saint-Cirq, conosciuta anche come la grotta dello stregone, fu scoperta nel 1952 da Noël Brousse, proprietario del sito, che invitò il preistorico Bernard Mortureux e sua moglie a esplorare la cavità. Hanno identificato incisioni profonde di equidae e un bisonte scolpito in bassorilievo. L'anno successivo, Abbé André Glory e André Leroi-Gourhan continuarono i loro studi, rivelando un insieme artistico risalente al Solutrean e al Magdaleniano, tra cui animali (bioni, cavalli, mazzolini), segni geometrici e una silhouette umana soprannominata Sorcerer da Glory.

Classificato un monumento storico nel 1958 e classificato come patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1979 tra i siti preistorici della valle di Vézère, la grotta è stata oggetto di nuove ricerche dal 2010 da Romain Pigeaud, Florian Berrouet e Estelle Bougard. Nel 2023, il proprietario Jean-Max Touron mise in vendita il sito, prima del suo acquisto da parte dello Stato nel novembre 2024. Da allora, la grotta è stata chiusa al pubblico per un periodo indefinito, dopo decenni di apertura controllata per preservare le sue opere.

La grotta si distingue per il suo portico d'ingresso ornato da incisioni profonde, tra cui la figura del Sorcerer — una figura maschile con gambe piegate, incorniciata da una testa di bufalo e un foretrain di cavallo. Questo sito, considerato un santuario della Maddalena, consegnava oggetti mobili e illustrava l'arte parietale europea. La sua conservazione, inizialmente garantita da una limitazione dei visitatori, è ora gestita dal Ministero della Cultura.

La grotta del nome dello stregone deriva dalla rappresentazione umana stilizzata, interpretata come una figura sciamanica o mitologica. Recenti studi evidenziano la sua importanza nella rete di grotte ornata della zona, accanto ad altri siti importanti come Lascaux o Les Eyzies. La sua acquisizione da parte dello Stato nel 2024 segna un punto di svolta nella sua gestione del patrimonio, con l'obiettivo di sostenere la sua protezione e lo studio scientifico.

Collegamenti esterni