Costruzione del sito Néolithique (période chasséenne) (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di occupazione e sviluppo principale.
22 août 1990
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 22 août 1990 (≈ 1990)
Protezione ufficiale dei resti (EW 4 Park).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Parcel contenente resti dell'habitat neolitico di Auriac (vedi EW 4): iscrizione per ordine del 22 agosto 1990
Origine e storia
L'habitat neolitico di Auriac, situato a Carcassonne, Occitanie, è uno dei siti di caccia più significativi conosciuti finora. Questo deposito, datato neolitico, si estende su tre ettari alla fine di un altopiano formando sperone. La sua organizzazione spaziale e le sue vestigia testimoniano in modo eccezionale gli insediamenti umani di quel periodo.
Il sito è circondato da una grande fossa, lunga 120 a 190 metri, con una larghezza di oltre 4 metri e una profondità di 2 metri. Questo sistema difensivo, combinato con un contenitore scavato, rivela livelli di riempimento ricchi di artefatti da caccia. Gli scavi hanno rivelato un terreno di habitat collegato a circa 30 strutture scavate, come camini, silos, pits e fori di palo.
I resti archeologici scoperti in loco includono una varietà di strumenti, detriti della fauna selvatica e ceramiche tipiche della cultura della caccia. Questi elementi illustrano le attività quotidiane degli occupanti, come l'agricoltura, l'immagazzinamento e la preparazione alimentare. Il sito offre preziose informazioni sul modo di vivere e l'organizzazione sociale delle comunità neolitiche nella Francia meridionale.
L'habitat di Auriac è stato riconosciuto per la sua importanza di patrimonio, con un inventario dei monumenti storici per ordine del 22 agosto 1990. Questa protezione si riferisce specificamente al pacco contenente i resti (EW 4), evidenziando il valore scientifico e storico del sito. Nonostante una posizione approssimativa (precisione stimata al 5/10), il suo studio continua ad arricchire la conoscenza del neolitico in Occitanie.