Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Preistorico Blot Shelter Habitat à Cerzat en Haute-Loire

Haute-Loire

Preistorico Blot Shelter Habitat

    D168
    43380 Cerzat
Crédit photo : Anthony Morel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1900
2000
vers 22 000 ans (Gravettien récent)
Prima occupazione
vers 11 000 ans (Magdalénien terminal)
Occupazioni recenti
1934-1935
Alla scoperta del sito
3 mars 1989
Monumento storico
28 juin 2007
Trasferimento di proprietà
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rifugio preistorico (causa C 928, 929, 932, 933): classificazione per ordine del 3 marzo 1989

Dati chiave

Auguste Estival - Scoperta del sito Terreno nel 1934-1935.
Bruno Bosselin - Archeo-preistorico Studi su Blot Protomagdalenian.
Henri Delporte - Preistoria Analisi comparativa con il rifugio Pataud.
V. Delvigne - Ricercatore in Preistoria Aggiornamento dei Badeguli (2019).

Origine e storia

Il Blot Shelter è un sito preistorico sotto la roccia situato a Cerzat, Haute-Loire (Auvergne-Rhône-Alpes), sulla riva destra dell'Allier. Scoperto nel 1934-1935 da Auguste Estival, proprietario della terra, ha consegnato professioni successive datate dal Paleolitico superiore: recenti Gravettien (circa 2.000 anni), Protomagdalenian (circa 20.000 anni), Badegulien (circa 18.000 anni), e recente Magdalenian/terminal (circa 13.000-11.000 anni). La stratigrafia e la distribuzione di resti (case, allineamenti di blocchi) hanno rivelato l'esistenza di capanne arretrate, mostrando habitat stagionale organizzato.

L'industria litica del sito si distingue per l'abbondanza di borchie diedrali, slitte posteriori e lame ritoccate, con flints da depositi 115 km a sud-est (Cruas/Rochemaure area, Ardèche). Il renne domina tra i resti della fauna selvatica del Gravettien, riflettendo un'economia di sussistenza basata sulla caccia. Il sito, classificato come Monumento Storico nel 1989, è stato oggetto di studi approfonditi, in particolare da Bruno Bosselin sul Protomagdaleniano, evidenziando i suoi legami con altri depositi importanti come il rifugio Pataud (Dordogne).

Il Blot fa parte di una fitta rete di siti preistorici regionali, come Tatevin (Chantages), Roche-à-Tavernat, o Rond-du-Barry (Polignac), tutti associati a occupazioni gravi, badegouliane o magdaleniane. Questi siti illustrano una continua occupazione umana in e intorno alla Valle Allier, segnata da adattamenti culturali e tecnologici al cambiamento climatico del tardo Pleistocene. La proprietà del deposito, originariamente proprietà statale, è stato trasferito al comune di Cerzat nel 2007.

Recenti ricerche, come quella di V. Delvigne (2019), ha affinato la cronologia riclassificando il locale "Ancien Magdalenian" a Baden-Wide, un periodo di transizione tra Gravettien e Magdalenien. Gli oggetti scoperti, compresi i pendenti protomagdaleniani, e gli studi tipologici (in particolare di Jacques Virmont e H. Delporte) hanno permesso di specificare scambi culturali e tecniche di dimensione litica, rivelando un rapporto con siti emblematici come Laugerie-Haute (Dordogne).

Collegamenti esterni