Costruzione di sale 1885-1889 (≈ 1887)
Editing da Pesce e Lévesque.
16 août 1976
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 16 août 1976 (≈ 1976)
Protezione ufficiale dell'edificio.
mars 2018 - novembre 2019
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante mars 2018 - novembre 2019 (≈ 2019)
Lavori e riapertura al pubblico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sala centrale (doc
Dati chiave
Pesce et Lévesque - Ingegneri del costruttore
Produttori di telaio in metallo.
Entreprise Guérin - Artigianato in ceramica
Autore del fregio di porcellana.
Origine e storia
Le sale centrali di Limoges, costruite tra il 1885 e il 1889, costituiscono il principale mercato coperto della città. Situato a Place de la Motte, nel quartiere storico del Castello, incarnano l'architettura industriale della fine del XIX secolo, mescolando mattoni, metallo e vetro. Un fregio di porcellana, tipico dell'artigianato locale, adorna la loro facciata, illustrando i prodotti venduti nelle sale. La loro struttura metallica, progettata dagli ingegneri Pesce e Lévesque, richiama l'influenza di Gustave Eiffel, anche se la sua azienda non ha partecipato al progetto.
L'edificio, che è stato elencato come monumento storico dal 1976, ha subito importanti ristrutturazioni tra il 2018 e il 2019. Riaperto al pubblico nel novembre 2019, le sale ora accolgono nuove aziende mantenendo la loro struttura originale. La loro architettura, caratterizzata da vetrate e motivi floreali in ferro battuto, riflette sia una funzione di utilità che un'estetica pulita, caratteristica delle strutture urbane del periodo.
Il fregio ceramico, composto da 328 pannelli che rappresentano gioco, carne e frutta, evidenzia il legame tra il monumento e le attività commerciali locali. La base in pietra e i mattoni rosa, arricchiti da motivi verdi, rafforzano l'integrazione dell'edificio nel paesaggio urbano limougeaud. Di proprietà del comune, le sale rimangono un posto centrale nella vita economica e sociale della città.
Nel 2014, opere come Aux halles de Limoges di Jean-Loup Aubour o Histoire de Limoges di Laurent Bourdelas hanno documentato la loro importanza di patrimonio. La loro posizione precisa, Place de la Motte, e il loro codice Insee (87085) confermano il loro ancoraggio nel dipartimento Haute-Vienne in Nuova Aquitania. Le sale simboleggiano così sia il patrimonio industriale del XIX secolo che la vitalità contemporanea del commercio locale.
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