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Haras national de Gelos dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Haras
Pyrénées-Atlantiques

Haras national de Gelos

    2-12 Rue du Maréchal Leclerc
    64110 Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
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Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Haras national de Gelos
Crédit photo : C1972 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1784
Costruzione del castello
1808
Creazione dello stallone imperiale
4 août 2011
Monumento storico
2012
Privatizzazione delle attività zootecniche
2016
Vendita di IFCE
2018
Ripreso da Catherine de Lartigue
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le Haras nazionali, nella sua interezza, costruite e non costruite, con le pareti recintate e le loro porte (vedi AE 13): iscrizione per ordine del 4 agosto 2011

Dati chiave

Martin-Simon de Duplaà - Barone e Presidente del Parlamento di Navarra Comandante del castello nel 1784.
Napoléon Ier - Imperatore dei francesi Fondato lo stallone nel 1808.
Petit-fils du baron de Duplaà - Generale Militare Primo direttore dello stallone.
Catherine de Lartigue - Retaker del sito Dal 2018 dopo SORELIS.

Origine e storia

Lo stallone nazionale di Pau-Gelos, situato a Gelos nei Pirenei-Atlantica, ha origine nel castello costruito nel 1784 dal barone Martin-Simon de Duplaà, presidente del Parlamento di Navarra. Questa tenuta, soprannominata Bearn Versailles, ha ospitato l'aristocrazia locale per i festival mondiali fino alla Rivoluzione. Il castello, circondato da un parco, è diventato un simbolo di prestigio con la sua scala in ferro battuto, trasferito nel 1959 dall'hotel Duplaà d'Escout (oggi distrutto) a Pau.

Nel 1808, dopo una visita di Napoleone I e l'imperatrice Josephine, la tenuta fu scelta per ospitare uno stallone imperiale, sostituendo Jurançon. Il nipote del Barone, allora intenzionale generale degli eserciti, divenne il suo primo direttore. Il sito si estendeva con stalle (tra cui Dionysos II), una palude, e una collezione di auto ippomobile, riflettendo il suo ruolo centrale nell'allevamento e nella riproduzione di equini.

Classificato come Monumento Storico nel 2011, le mole hanno avuto grandi cambiamenti: la privatizzazione delle sue attività di bestiame nel 2012 (sottoscritta dalla cooperativa SORELIS), e poi messo in vendita nel 2016 da IFCE per motivi di bilancio. Nel 2018, Catherine de Lartigue ha preso il controllo del sito, ma il suo futuro è rimasto incerto alla fine del 2023. La tenuta, aperta al pubblico, coniuga patrimonio architettonico ed eventi equestri.

Architettonicamente, il castello del XVIII secolo, fiancheggiato da due padiglioni del XIX secolo, domina un parco accessibile dal dato via un ponte. La sua sala conserva elementi storici, come il cancello in ferro battuto. Le stalle, la cava sabbiosa e il giro dell'havrincourt testimoniano il suo passato funzionale, mentre le razze equine (non qui dettagliate) illustrano la sua diversità genetica.

Le molestie costituiscono oggi un patrimonio imperiale, aristocratico e tecnico. La sua iscrizione come monumenti storici copre l'intero edificio e parco, tra cui pareti recinzione. Nonostante i cambiamenti nella gestione, rimane un luogo emblematico del patrimonio equestre francese, tra memoria napoleonica e questioni contemporanee.

Collegamenti esterni