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Haras national de Strasbourg dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Haras
Bas-Rhin

Haras national de Strasbourg

    1 Rue Sainte-Élisabeth
    67000 Strasbourg
Haras national de Strasbourg
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Haras national de Strasbourg
Crédit photo : Ji-Elle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1752
Creazione della scuola di guida
1756
Fondazione Royal Haras
1836
Mappa
6 janvier 1922
Prima classifica MH
22 septembre 1987
Seconda classifica MH
2013
Ristrutturazione importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ampio ingresso stabile e principale: classificazione per decreto del 6 gennaio 1922 - Facciate e tetti di tutti gli edifici (esclusi quelli dei due edifici che delimitano la rue des Glacières e la piccola ala in ritorno a sud-est del cortile principale). La scala in legno balsamo situata nel corpo principale (Box 9 48): classificazione per ordine del 22 settembre 1987

Dati chiave

Jacques Gallay - Architetto e contraente Progettato la scuola di equitazione nel 1752.
Clinchamp - Direttore di Bridges e Chaussées Autore degli edifici dello stallone reale.
Napoléon Ier - Imperatore dei francesi Mantiene le borchie per l'esercito.

Origine e storia

Lo stallone nazionale di Strasburgo ha avuto origine nel 1752, quando la scuola di equitazione comunale, inizialmente costituita su rue de l'Ecarlate in vecchi locali, è stata trasferita al sito liberato dalla scomparsa del convento domenicano Sainte-Élisabeth. Le opere sono affidate a Jacques Gallay, allora apparato del Palazzo Rohan, che progetta un insieme funzionale di mattoni rivestiti. Questa mossa risponde ad un urgente bisogno di modernizzare le infrastrutture dedicate all'equitazione, un'attività essenziale per la formazione civile e militare del tempo.

Nel 1756 lo stato impose la creazione di un stallone reale sullo stesso sito, in movimento dall'istituzione originale del Robertsau. Questa doppia vocazione — scuola comunale e molestie — crea tensioni tra le due autorità di gestione. Il nuovo ensemble, tra cui la grande stalla e la porta di Rue Sainte-Élisabeth, è stato progettato da Clinchamp, direttore dei Ponti e Chaussées di Alsazia. A differenza degli edifici della scuola di mattoni, le borchie sono costruite in arenaria, un materiale nobile che simboleggia il loro status reale. L'architettura forma un vasto telaio U della cava, configurazione conservata fino ad oggi.

Il sito attraversa i regimi politici senza perdere la sua funzione equestre. Napoleone Ho mantenuto i borchie per sostenere l'economia e l'esercito francese, mentre la Terza Repubblica li ha mantenuti come borchie nazionali. Due onde di classificazione sotto il titolo di monumenti storici proteggono il sito: nel 1922 (grande ingresso stabile e principale), poi nel 1987 (facade, tetti e una notevole scala in legno). Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio di un complesso architettonico intatto, come testimonia il piano di soccorso del 1836.

Nel XX secolo, lo stallone nazionale ha mantenuto il suo uso fino alla sua ristrutturazione nel 2013, che lo ha trasformato in un complesso che ospita un hotel, un birrificio e un biocluster. Questa riconversione illustra l'adattamento dei monumenti storici alle esigenze contemporanee, preservandone il patrimonio. Oggi, il sito rimane una grande testimonianza della storia equestre di Strasburgo, mescolando patrimonio reale, utilità militare e innovazione urbana.

Collegamenti esterni