Costruzione iniziale XVIIe siècle (≈ 1750)
Scala conservata come vestigia originale.
1786
Vintage del fienile
Vintage del fienile 1786 (≈ 1786)
La data e' entrata sulla carriola.
milieu du XVIIIe siècle
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante milieu du XVIIIe siècle (≈ 1850)
Per Auguste Denise de la Pacaudière.
3e quart XIXe siècle
Riparazioni interne
Riparazioni interne 3e quart XIXe siècle (≈ 1962)
Sotto Marie-Thérèse Robin Masse.
vers 1980
Scomparso del fienile
Scomparso del fienile vers 1980 (≈ 1980)
Abraccio dell'edificio annesso.
1991
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 1991 (≈ 1991)
Protezione delle decorazioni interne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Decorare le seguenti stanze: al piano terra del corpo principale della casa, soggiorno e sala da pranzo; al primo piano, corridoio e tre camere (Box AR 221): iscrizione per ordine del 22 gennaio 1991
Dati chiave
Auguste Denise de la Pacaudière - Dimensioni del ricevitore
Sponsor di opere del XVIII secolo.
Marie-Thérèse Robin Masse - Proprietario nel XIX secolo
Capo delle riparazioni interne.
Origine e storia
La casa, situata a Saint-Amand-Montrond nel Cher, trova le sue origini nel XVII secolo, ma fu nel quarto trimestre del XVIII secolo che fu profondamente trasformata per Auguste Denise de la Pacaudière, allora ricevitore delle dimensioni. Questa riprogettazione riflette il gusto raffinato della borghesia locale, con pannelli e murales che adornano le sale principali (soggiorno, sala da pranzo, camere). Le scene rappresentate – caccia, vita rurale o galantria – illustrano i temi popolari dell'aristocrazia e della borghesia superiore del tempo. L'organizzazione spaziale, orientata verso l'intimità, nasconde gli spazi privati della vista pubblica, tipici delle abitazioni urbane di questo periodo.
Nel XIX secolo, la casa subì riparazioni interne, in particolare sotto l'impulso di Marie-Thérèse Robin Masse, adattando parzialmente gli spazi alle mode del secolo. Un fienile, ora estinto, indossava l'annata del 1786 sul suo girouette, confermando le opere del XVIII secolo. L'edificio, parzialmente protetto dal 1991 per le sue decorazioni interne (camere, stanze, corridoio), testimonia così diversi strati storici, mescolando il patrimonio classico e le successive evoluzioni. La casa ora ospita camere per gli ospiti, perpetuando il suo uso residenziale.
La scala, l'unica vestigia chiaramente identificabile del XVII secolo, contrasta con l'ensemble rimodellato nel secolo successivo. I dipinti su tela e pannelli, caratteristici degli stili Luigi XV e Luigi XVI, evidenziano lo stato sociale del suo sponsor, Auguste Denise de la Pacaudière. Questo ricevitore di dimensioni, la figura dell'amministrazione reale locale, incarna il legame tra potere fiscale e patrimonio architettonico. La precisione delle decorazioni, combinando arte e funzionalità, rivela un desiderio di rappresentazione sociale attraverso l'architettura d'interni.
La posizione della casa, 13 rue Émile-Zola, in un'area di precisione geografica considerata a priori soddisfacente (livello 6/10), lo rende un punto di riferimento del patrimonio urbano di Saint-Amand-Montrond. La sua iscrizione parziale nei Monumenti Storici nel 1991 riguarda specificamente le decorazioni di pezzi nobili, preservando così un significativo frammento della storia artistica regionale. La scomparsa del fienile nel 1980 richiama anche le trasformazioni contemporanee di alcuni edifici storici.
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