Primo ingresso scritto 1313 (≈ 1313)
Conteggio medievale del castello.
1587
Riferimento in una tana
Riferimento in una tana 1587 (≈ 1587)
Prova della sua sopravvivenza nel Rinascimento.
XVIIe siècle
Cambiamento architettonico
Cambiamento architettonico XVIIe siècle (≈ 1750)
Destrutturazione delle pareti e nuova facciata.
20 août 1996
Monumento storico
Monumento storico 20 août 1996 (≈ 1996)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa (Box AB 259): registrazione per ordine del 20 agosto 1996
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La fort house di Saint-Pé-de-Bigorre fu attestata sin dal 1313 in un conte, poi menzionata su una tana del 1587. Questo edificio, originariamente con una vocazione difensiva, illustra l'evoluzione architettonica tra il Medioevo e l'era moderna. La sua storia riflette le trasformazioni sociali e militari della regione, da una struttura fortificata a una casa più aperta alla città.
Nel XVII secolo la casa subì una profonda ricomposizione: le sue pareti furono parzialmente distrutte e la sua facciata stradale venne ridisegnata per adottare uno stile più simmetrico e classico. Questo rimodellamento maschera parzialmente la struttura medievale originale, creando un contrasto tra le due epoche. La facciata occidentale, tuttavia, conserva caratteristiche massicce, con una torretta di scala sormontata da un colombecoto, tipico delle fortezze gasconiche.
I dettagli architettonici rivelano una notevole artigianalità. I lucernari, ornati da linteli accoladi e rose stellate, sono circondati da teste cupe e stemmi cancellati, testimonianze di alleanze o protezioni del passato. La sobria facciata nord presenta aperture a terra e bande torso, mentre l'ingresso principale è evidenziato da un capo e da un frontone triangolare. All'interno, una scala destra del XVII secolo e porte sporgenti richiamano i nobili sviluppi dell'epoca.
Classificata come monumento storico nel 1996, questa casa oggi incarna il patrimonio civile degli Hautes-Pyrénées. La sua posizione a 28 rue du Général-de-Gaulle, in una zona con urbanistica conservata, lo rende un esempio rappresentativo delle case urbane che hanno attraversato i secoli. L'accuratezza della sua posizione è stimata essere "a priori soddisfacente", a seconda delle fonti disponibili.
Gli elementi protetti includono l'intero edificio (cadastre AB 259), di proprietà del comune. Anche se il suo uso attuale (visita, noleggio, camere) non è specificato, il suo stato di conservazione e le sue caratteristiche lo rendono un soggetto di studio per la storia dell'habitat in Occitanie. Fonti come i dati Monumentum e Merimée confermano l'importanza del patrimonio regionale.
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