Costruzione del palazzo 1775 (≈ 1775)
Modificato per Claude Treilhes, notaio reale.
1812
Sistemazioni di Marie-Madeleine Rouher
Sistemazioni di Marie-Madeleine Rouher 1812 (≈ 1812)
Piercing di una porta e posa di carta da parati.
10 février 2020
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 10 février 2020 (≈ 2020)
Protezione totale della casa e della sua custodia.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
In totale, la casa Treilhes, con la sua recinzione e carta da parati panoramica, si trova 1 rue Mercière, sulla trama n°653, che appare nella sezione catasto AE: iscrizione per ordine del 10 febbraio 2020
Dati chiave
Claude Treilhes - Nota reale
Sponsor della casa nel 1775.
Marie-Madeleine Rouher - Figlia di Claude Treilhes
Responsabile per 1812 sviluppi.
Eugène Rouher - Ministro sotto il Secondo Impero
Neveu de Marie-Madeleine Rouher.
Origine e storia
La casa Treilhes è un palazzo costruito nel 1775 per Claude Treilhes, notaio reale di Artonne, a Puy-de-Dôme. L'edificio sostituisce parzialmente una costruzione medievale, di cui due baie murate rimangono visibili nella base della facciata su rue Mercière. Questa casa padronale, tipica dell'architettura borghese di Limagne, si distingue per il suo cortile centrale incorniciato da due ali e un corpo basso una volta aperto sulla piazza, servendo come sala per i mercati. Le facciate, sobriamente decorate con pietra vulcanica, contrastano con i rivestimenti chiari delle pareti.
Nel 1812, la nuora di Claude Treilhes, Marie-Madeleine Rouher (tante d'Eugène Rouher, futuro ministro del Secondo Impero), aveva una porta traforata nell'armadio del giardino e prese accordi interni, tra cui l'installazione di una carta da parati panoramica nel soggiorno. Questa carta da parati, risalente al 1810, è una rara testimonianza del periodo post-rivoluzionario, raffigurante scene pittoresche che mescolano aristocratici, giovani d'oro e contadini, ispirate alle incisioni di Boilly (1797-1798). Copre tre pareti del soggiorno, sopra il pannello, e ha diciannove leés raffiguranti dieci scene diverse, sormontate da un fascino dipinto.
La proprietà, circondata da mura tra la chiesa e la piazza della fontana, comprende anche un fienile e un giardino chiuso. All'interno, le distribuzioni originali (una scala a parete in pietra), caminetti in pietra o in marmo, pavimenti in legno e legno del XVIII e XIX secolo sono notevolmente conservati. La casa, classificata come monumento storico nel 2020, illustra l'evoluzione di una famiglia di notai reali, i Treilhes, presenti in Artonne dal XVI secolo, e il loro adattamento ai sconvolgimenti politici e sociali del loro tempo.
Il basso edificio, una volta aperto sulla piazza, serviva come sala per fiere e mercati prima di essere chiuso nel XIX secolo. Le cornici in pietra di Volvic, murature rivestite e tegole caratterizzano una costruzione pulita, riflettendo lo stato sociale dei suoi proprietari. Insieme, con la sua custodia e la sua carta da parati, è stata completamente protetta per ordine del 10 febbraio 2020, evidenziando il suo eccezionale valore di patrimonio.
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