Fondation de Mont-de-Marsan 1133–1141 (≈ 1137)
Vicomte Pierre de Marsan fondò la città.
2e moitié XIIe siècle
Costruzione di case romaniche
Costruzione di case romaniche 2e moitié XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio delle quattro case forti.
3 octobre 1929
Registrazione MH (6 rue Maubec)
Registrazione MH (6 rue Maubec) 3 octobre 1929 (≈ 1929)
Prima protezione ufficiale della casa.
1981
Acquisizione dal comune
Acquisizione dal comune 1981 (≈ 1981)
Riacquisto della casa di 24 bis.
3 décembre 1984
Classificazione dei dipinti (24 bis rue Maubec)
Classificazione dei dipinti (24 bis rue Maubec) 3 décembre 1984 (≈ 1984)
Protezione degli interni gotici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Maison Romane: iscrizione per ordine del 3 ottobre 1929
Dati chiave
Pierre de Marsan - Visconte e fondatore
Fondato Mont-de-Marsan tra il 1133 e il 1141.
Origine e storia
Le case romaniche di Mont-de-Marsan, la capitale delle Landes in Nuova Aquitania, risalgono alla seconda metà del XII secolo. Costruito poco dopo la fondazione della città dal visconte Pierre de Marsan (tra il 1133 e il 1141), illustrano l'architettura difensiva civile medievale. Quattro di loro rimangono: due Maubec Street (tra cui una elencata ai Monumenti Storici nel 1929) e due Lacataye Street, vicino all'omonima dungeon. La loro costruzione di pietra di conchiglia, materiali tipici locali, e la loro parziale integrazione con i bastioni sottolineano il loro ruolo nel sistema difensivo della città, in particolare sul lato dei Dodici.
La casa di 6 rue Maubec, registrata nel 1929, si distingue per le sue due pareti parallele, di 90 cm di spessore, a 2 metri di distanza, rafforzandone la funzione militare. Nelle vicinanze, la casa di 24 bis rue Maubec, parzialmente classificata nel 1984 per i suoi murali gotici (XIV-XVth secoli) - diamante, fiori di giglio, e un fregio di musicisti - suggerisce un uso nobile prima di diventare soffitta (XVIIth) poi negozio (XIXth). Acquisita dal comune nel 1981, conserva tracce del suo passato araldico, ormai quasi cancellato.
Le altre due case, rue Lacataye, risalgono anche al XII secolo. La loro posizione vicino alla dungeon Lacataye – un intero XIV secolo con funzioni di osservazione e di rifugio – rafforza l'ipotesi di un distretto difensivo. Questa dungeon, registrata nel 1942, deriva il suo nome dal castar spagnolo ("watch"), riferendosi al suo ruolo strategico. Gli archi (passi coperti a metà legno del XIII) e la casa dell'armadietto (XVth), dotati di arcieri canonici, completano questo patrimonio medievale legato alla gestione idraulica e commerciale della città.
Questi edifici riflettono l'evoluzione urbana di Mont-de-Marsan, dalla sua fondazione Vicomtal alla sua estensione al villaggio di Grande Fontaine (XIIIe). I materiali (spietra) e le tecniche (corbellazioni, omicidi) testimoniano il know-how locale, mentre le rare decorazioni interne – come gli affreschi del 24 bis rue Maubec – rivelano una stratificazione sociale dove la nobiltà e le attività commerciali coesistono. La loro conservazione, nonostante gli usi secolari successivi, sottolinea il loro valore di patrimonio riconosciuto fin dal XX secolo.
Le protezioni successive (1929, 1942, 1984) conservarono questi resti, anche se alcuni elementi (paintings, strutture difensive) sono ora indeboliti. La serratura, registrata nel 1942, illustra, ad esempio, il controllo dei flussi d'acqua attraverso il Midou e i Dodici, essenziali per i mulini e i mulini. Queste case fortificate, a metà strada tra habitat e fortificazione, incarnano così la dualità civile e militare delle città medievali del Sud-Ovest.
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