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Sede del Credito di Lione a Parigi à Paris 1er dans Paris 2ème

Patrimoine classé
Palais

Sede del Credito di Lione a Parigi

    16 Rue de Choiseul
    75002 Paris

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
21 mars 1878
Inaugurazione ufficiale
1876-1883
Costruzione iniziale
1882
Trasferimento dall'ufficio centrale
1913
Completamento del lavoro
5 mai 1996
Fuoco maggiore
2010
Partenza del credito di Lione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Henri Germain - Fondatore di Credit Lyonnais Comandante dell'edificio, avversario delle partizioni.
William Bouwens van der Boijen - Architetto iniziale Designer di stile e sale Haussmannian.
Victor Laloux - Architetto (estensione 1913) Aceva l ́estensione del quadrilatero.
Gustave Eiffel - Ingegnere (metallo carpent) Fornisce finestre di vetro e la struttura della sala.
Camille Lefèvre - Scultore (fronte) Autore delle allegorie bancarie e cariatide.
Léon Gambetta - Politicista (apertura) Presente all'inaugurazione del 1878.

Origine e storia

La sede centrale di Crédit Lyonnais, situata nel 2° arrondissement di Parigi, è un monumento emblematico dell'architettura commerciale della fine del XIX secolo. Costruito tra il 1876 e il 1883 sul sito dell'Hotel de Boufflers, è stato progettato dall'architetto William Bouwens van der Boijen in stile Haussmanniano, mescolando la tradizionale struttura in pietra e metallo firmata Gustave Eiffel. Inaugurato nel 1878 alla presenza di Léon Gambetta, simboleggia il potere finanziario e l'innovazione, con spazi aperti e una scala a doppia rivoluzione ispirata a Chambord.

L'edificio si estese gradualmente fino al 1913 sotto la direzione di Victor Laloux, occupando un quadrilatero delimitato dal viale degli italiani e le strade di Choiseul, Quatre-Septembre e Gramont. La sua monumentale sala, illuminata da una finestra di 21 metri, ospitava uno scambio serale già nel 1880, mentre le sue casse Fichet e le installazioni elettriche pionieristiche impressionavano i clienti. La leggenda dice che il suo stile è stato scelto per consentire una conversione a un grande magazzino in caso di fallimento.

Il fuoco del 1996 nella sala di mercato ha devastato due terzi dell'edificio, rivelando i limiti delle ristrutturazioni degli anni '70 che avevano rimosso i firewall. Dopo il restauro, l'edificio è stato diviso in due parti: l'Hotel des Italiens (cuore storico conservato dal Credito di Lione) e il Centorial, ristrutturato per ospitare uffici moderni, come quelli degli Échos o dell'EDHEC. La doppia scala elica, gemma architettonica, e il pedimento allegorico scolpito da Camille Lefèvre rimangono i suoi elementi più notevoli.

Il frontone, decorato con cariatidi e un orologio che simboleggia le Ore, celebra l'alleanza di Commercio, Industria e i fiumi Rodano e Senna. All'interno, la scala asimmetrica ha permesso alla gestione e ai dipendenti di muoversi senza attraversare, riflettendo la gerarchia sociale del tempo. Dopo la partenza di Crédit Lyonnais nel 2010, il sito divenne un luogo culturale, ospitando sfilate di moda (Versace, Westwood) e riprese, mantenendo il suo record storico con il trasferimento dello scudo di Lione nel 2008.

In parte classificato come monumenti storici, l'edificio illustra l'evoluzione delle pratiche bancarie e architettoniche, dalle finestre del XIX secolo agli spazi divisori del XX secolo. La sua storia riflette anche le sfide di preservare il patrimonio, tra modernizzazione e rispetto del patrimonio, come testimonia la ricostruzione della finestra metallica dopo il fuoco. Oggi, rimane un simbolo di Parigi finanziaria e un primo esempio di architettura mista, combinando l'estetica classica e le tecniche industriali.

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