Fuoco del castello 1246 (≈ 1246)
Distrutto dal vescovo Henri de Stahleck.
1466
Acquisizione della città
Acquisizione della città 1466 (≈ 1466)
Terreno comprato per la ricostruzione.
1470
Ricostruzione certificata
Ricostruzione certificata 1470 (≈ 1470)
Menzionato nei conti comuni.
1497
Prima scuola
Prima scuola 1497 (≈ 1497)
Edificio usato per l'insegnamento.
1848
Ristrutturazione di Ringeisen
Ristrutturazione di Ringeisen 1848 (≈ 1848)
Servizi per una nuova scuola.
1981
Classificazione MH
Classificazione MH 1981 (≈ 1981)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facades and roofs (cad. 02 49): classificazione per decreto del 25 novembre 1981
Dati chiave
Frédéric II de Hohenstaufen - Imperatore tedesco
Proprietario del castello nel XIII secolo.
Henri de Stahleck - Vescovo di Strasburgo
Responsabile del fuoco nel 1246.
Ringeisen - Architetto o artigiano
Ristrutturato la scuola nel 1848.
Origine e storia
La casa di San Odile, situata a Obernai nel Basso Reno, è un edificio le cui origini risalgono ad una presunta villa Regia del periodo merovingiano. Il sito, occupato nel XII e XIII secolo da un castello di Federico II di Hohenstaufen, fu incendiato nel 1246 dal vescovo di Strasburgo Henri de Stahleck, poi abbandonato. Dopo la sua acquisizione da parte della città nel 1466, una ricostruzione fu attestata nel 1470 grazie agli archivi comunali. L'edificio servì come scuola dal 1497, prima di essere ampliato alla fine del XVI secolo per diventare una mansarda pubblica.
Nel corso dei secoli, questo monumento polivalente ospiterà successivamente un deposito comunale, un tabacchiere, e poi diventerà una scuola di nuovo nel 1848 sotto la direzione di Ringeisen. Classificato come monumenti storici nel 1981 per le sue facciate e tetti, ora porta le tracce della sua storia turbolenta, con iscrizioni commemorative moderne e un'iscrizione bachica sulla base. La sua attuale posizione, a 128 Athic Street, lo rende una importante testimonianza architettonica dell'evoluzione urbana di Obernai.
Fonti storiche evidenziano il suo ruolo centrale nella vita comunitaria: luogo di educazione, stoccaggio delle colture e spazio amministrativo. La casa incarna così le trasformazioni sociali ed economiche della regione, dai tempi merovingiani all'epoca contemporanea, pur rimanendo associata alla leggendaria figura di San Odile, patrono dell'Alsazia.
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