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Hellhouse Manor à Courtonne-la-Meurdrac dans le Calvados

Calvados

Hellhouse Manor

    2475 Manoir D’Enfernelle
    14100 Courtonne-la-Meurdrac

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1ère moitié du XVIIe siècle
Costruzione del palazzo
1789-1799
Rifugio durante la rivoluzione
début du XVIIIe siècle
Costruzione della cappella
4 juillet 1980
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del palazzo, dei sette edifici dei comuni (compreso il colombecote) e della cappella (vedi E 164): iscrizione per ordine del 4 luglio 1980

Dati chiave

Jacob du Houlley - Signore di Anfernel Sospettato proprietario della villa.
Abbé Huet - Curé de Courtonne-la-Meurdrac Rifugiato durante la Rivoluzione.
Henri Pellerin - Storico locale Studiato l'origine del nome *Anfernel*.

Origine e storia

La villa di Enfernelle, detta anche Anfernel, è una casa costruita nella prima metà del XVII secolo sulla città di Courtonne-la-Meurdrac, a Calvados. Si distingue per il suo piano quadrangolare e la sua facciata ornata da una decorazione in scacchiera di mattoni rosa, pietra flint e taglio. La tenuta comprende una pressa a metà legno e una cappella del XVIII secolo, che riflette la sua importanza storica e architettonica.

Secondo le fonti, il palazzo fu costruito da Jacob du Houlley, Sieur d'Anfernel. Il nome Anfernel potrebbe provenire dalla famiglia di Anfernet, proprietario della terra prima della guerra dei cent'anni. Durante la Rivoluzione francese, Abbé Huet, sacerdote locale, vi trovò rifugio, illustrando il suo ruolo di luogo di protezione durante gli scontri politici.

Le facciate, i tetti, i comuni (compreso un colombecote) e la cappella sono stati elencati come monumenti storici dal 4 luglio 1980. Il sito domina la valle del Courtonne, evidenziando la sua posizione strategica e paesaggistico. Gli archivi locali e regionali, come quelli citati da Henri Pellerin, arricchiscono la conoscenza della sua storia.

Il palazzo riflette l'architettura tipica delle residenze signorili del Paese Auge, con materiali locali e una caratteristica organizzazione spaziale. La sua stampa e la cappella aggiungono al suo valore di patrimonio, combinando funzioni agricole, religiose e residenziali. Riferimenti bibliografici, come quelli di Philippe Déterville, confermano il suo ancoraggio nella storia normanna.

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