Assegnazione all'Oratorio 1646 (≈ 1646)
Acquisita dalla congregazione di Rouen.
milieu XVIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale milieu XVIe siècle (≈ 1650)
Logis costruito per il Royal Hospital di Rouen.
1731
Estensione della casa
Estensione della casa 1731 (≈ 1731)
Aggiungere due campate a sud.
18 mars 1996
Classificazione MH
Classificazione MH 18 mars 1996 (≈ 1996)
Protezione ufficiale del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Logis e fienile (cad. A 260): classificazione per decreto del 18 marzo 1996
Dati chiave
Congrégation de l'Oratoire de Rouen - Proprietario (1646–Rvoluzione)
Manor manager fino al XVIII secolo.
Origine e storia
Il palazzo Hautot-Mesnil, situato a Montreuil-en-Caux (Seine-Maritime), è un raro esempio di una casa costruita a metà del XVI secolo per i sacerdoti del Royal Hospital di Rouen. La sua architettura illustra il tentativo di adattare i cannoni rinascimentali ai metodi di costruzione normanna, in particolare utilizzando il pannello in legno. L'edificio è caratterizzato da una galleria intagliata e da una decorazione intagliata che rappresenta cinque allegorie del Vertus (Temperanza, Carità, Fede, Prudence, Forza), riflettendo un ambizioso programma iconografico per il periodo.
Nel 1646 la casa padronale fu trasferita all'Oratorio di Rouen, che lo tenne fino alla Rivoluzione francese. All'inizio del XVIII secolo, due campate furono aggiunte alla casa meridionale nel 1731, cambiando leggermente la sua struttura iniziale. Questi cambiamenti riflettono le mutevoli esigenze degli occupanti, preservando la maggior parte dell'edificio originale. La casa padronale è stata finalmente dichiarata monumento storico il 18 marzo 1996, riconoscendo il suo eccezionale valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo arredamento.
Oggi, la Casa padronale di Hautot-Mesnil incarna sia il patrimonio religioso che architettonico, legato alla storia di Rouen e Normandia. Il suo stato di conservazione, tra cui la casa e un fienile adiacente, lo rende una testimonianza privilegiata di tecniche costruttive e influenze artistiche tra Rinascimento e epoca classica. Gli elementi protetti (cadastre A 260) sottolineano la sua importanza nel paesaggio dei manieri cachiani, spesso caratterizzati dalla loro struttura in legno.