Registrazione per monumenti storici 22 mai 2024 (≈ 2024)
Protezione ufficiale di facciate, sinagoghe e trame.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti della parte storica della casa israeliana, tra cui il suo seminterrato, i suoi appezzamenti e il muro di recinzione situato rue Rabbi du Élie Bloch; così come la camera che ospita la sinagoga polacca situata all'interno della casa, tra cui l'arco santo, la bimah, la targa commemorativa e la recinzione dello spazio delle signore; così come il pavimento di appe 130 e 131 come una riserva archeologica. La parte storica della casa si trova 41 – 43 rue du Rabbin Élie Bloch, sui pacchi n. 132 e 133, nella scheda catasto 23-01, il tutto secondo il piano allegato al decreto: iscrizione con decreto del 22 maggio 2024
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
The Israelite Home of Metz è un edificio situato a 41-43 Rabbi Elie Bloch Street nel dipartimento Moselle. Questo monumento, recentemente elencato nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 22 maggio 2024, si distingue per le sue facciate e tetti classificati, così come per il suo seminterrato e muro di recinzione. L'ensemble comprende anche una sinagoga polacca interna, protetta per la sua santa arca, la sua bima, e una placca commemorativa.
La posizione della casa israeliana è specificata negli archivi catastrali, con trame 130 e 131 designate come riserva archeologica. Anche se i dettagli storici della sua fondazione o uso iniziale sono assenti dal testo sorgente, la sua recente iscrizione sottolinea la sua importanza del patrimonio, in particolare per la comunità ebraica di Metz e il suo patrimonio architettonico.
Gli elementi protetti riflettono il desiderio di preservare sia l'architettura esterna che gli spazi interni con una vocazione religiosa e commemorativa. Il riferimento a una sinagoga polacca suggerisce un collegamento alla storia della migrazione o delle comunità ashkenazi in Lorena, anche se il testo non fornisce ulteriori dettagli su questo contesto.
La posizione approssimativa, nota come "passabile" (livello 5/10), e l'indirizzo confermato dalle coordinate GPS indicano relativa accessibilità del sito. Tuttavia, nessuna informazione è disponibile per quanto riguarda la sua apertura al pubblico, le sue possibili funzioni attuali (housing, luogo di culto, ecc.), o servizi offerti come visite guidate.
L'iscrizione del 2024 segna un passo ufficiale nel riconoscimento di questo luogo come patrimonio da proteggere. I pacchi 132 e 133, menzionati nel catasto, così come il piano allegato al decreto, sottolineano l'entità delle aree interessate da questa protezione, senza che la loro storia dettagliata sia esposta nelle fonti disponibili.
Infine, l'assenza di date chiave o di caratteri associati nel testo limita la comprensione della sua evoluzione, ma il suo attuale status di Monumento Storico lo rende un silenzioso testimone della storia ebraica e architettonica di Metz, nella Regione Grande Est.