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Hôtel de Châteaurenard in Aix-en-Provence dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Bouches-du-Rhône

Hôtel de Châteaurenard in Aix-en-Provence

    19 Rue Gaston-de-Saporta
    13100 Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Hôtel de Châteaurenard à Aix-en-Provence
Crédit photo : Bjs - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1650
Costruzione di hotel
1654
Fare il Trompe-l'oeil
17 janvier - 14 mars 1660
Soggiorni di Luigi XIV
1727
Trasmissione dell'alleanza
10 avril 1990
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Albergo, compreso il cortile, fontana e recinzione (Box AS 48): per ordine del 10 aprile 1990

Dati chiave

Pierre Pavillon - Architetto Progettato l'hotel intorno al 1650.
Jean Daret - Pittore a Bruxelles Autore del trompe l'oeil nel 1654.
Jean-François d'Aimar-d'Albi - Baron de Châteaurenard, membro del Parlamento Proprietario e ospite di Luigi XIV nel 1660.
Louis XIV - Re di Francia Ha soggiornato in hotel nel 1660.
Sexte-Gabrielle d'Aimar - Erede del Barone Sposato Thomassin nel 1727, trasmettendo l'hotel.

Origine e storia

L'hotel Châteaurenard è un hotel privato situato nel cuore del villaggio di Saint-Sauveur ad Aix-en-Provence, all'angolo delle strade di Brémondis e Gaston-de-Saporta. Costruito intorno al 1650 dall'architetto Pierre Pavillon, è noto per le sue scale ornate da un trompe-l'oeil realizzato nel 1654 dal pittore Jean Daret. Questo arredamento, che rappresenta Pallas Athena e le allegorie delle arti liberali, impressionò Luigi XIV durante il suo soggiorno nel 1660, portando il re ad invitare Daret a lavorare presso lo Château de Vincennes.

Il monumento è legato alla storia politica provenzale: nel 1660, il barone Jean-François d'Aimar-d'Albi, proprietario e consigliere al parlamento, accolse Luigi XIV, poi 21 anni, per quasi due mesi. Il re visse durante il suo viaggio in Provenza, intervallato da viaggi a Tolone, Marsiglia e Saint-Maximin-la-Sainte-Baume. Un ponte in legno è stato costruito anche per collegare l'hotel con l'arcidiocesi, rendendo più facile viaggiare sul tetto.

Nel 1727, l'hotel passò per alleanza alla famiglia Thomassin, quando Sexte-Gabrielle d'Aimar sposò Jean-Louis-Gabriel de Thomassin, Marquis de Saint-Paul e presidente del parlamento. Il complesso — hotel, cortile, fontana e muro di recinzione — è stato classificato come monumento storico il 10 aprile 1990. Oggi ospita l'ufficio informazioni culturali della città di Aix-en-Provence.

Il trompe l'oeil di Jean Daret, capolavoro barocco, simboleggia l'incontro tra arti e potere. Pallas Athena, la dea della saggezza, copre allegorie come la grammatica, la retorica o la musica, mentre un phylacter porta il motto Virtus immortalis. Questo lavoro ha guadagnato a Daret il titolo di King's Painter, segnando il culmine della sua carriera aixiana prima della sua partenza per la corte.

L'hotel vicino, l'hotel Grimaldi-Régusse (noto come Boyer de Fonscolombe), era temporaneamente collegato a Châteaurenard per ospitare la suite reale. Questo quartiere illustra l'importanza di Saint-Sauveur, il cuore politico e aristocratico di Aix nel XVII secolo, dove si concentravano le residenze dei parlamentari e delle famiglie influenti della Provenza.

Collegamenti esterni