Costruzione iniziale Fin XIIe - début XIIIe siècle (≈ 1325)
Edificio costruito in pietra vulcanica.
XVe siècle
Aggiungere lo stack
Aggiungere lo stack XVe siècle (≈ 1550)
Ornato con uno stemma non identificato.
1922
Classificazione parziale
Classificazione parziale 1922 (≈ 1922)
Facciata nord e camino protetto.
2012
Acquisizione del Conservatorio
Acquisizione del Conservatorio 2012 (≈ 2012)
Diventa un luogo di commercio del patrimonio.
2016
Inizio dei restauri
Inizio dei restauri 2016 (≈ 2016)
Pulizia e ricostituzione di bacche.
2022
Totale registrazione
Totale registrazione 2022 (≈ 2022)
Monumento storico in pieno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Grand Chantre - Leader religioso
Ha occupato la casa.
Riche négociant (anonyme) - Sponsor sospetta
Ispirato dai palazzi italiani.
Association *Le Conservatoire de la Chanterie* - Proprietà attuale
Gestisce la formazione e il restauro.
Origine e storia
L'Hotel de la Chanterie, noto anche come Chantrerie, deve il suo nome al Grand Chantre responsabile degli uffici religiosi, che avrebbero occupato questo edificio. Costruito nella fine del XII o all'inizio del XIII secolo, è uno dei monumenti più antichi del centro medievale di Montferrand, ora integrato a Clermont-Ferrand (Puy-de-Dôme). La facciata in pietra di Volvic, tipica della regione, unisce aperture romaniche al centro del primo piano e archi gotici rotti al secondo, sormontati da timpani scolpiti. Queste caratteristiche architettoniche suggeriscono una costruzione sponsorizzata da un ricco mercante, ispirato ai palazzi italiani, con negozi al piano terra.
Parzialmente elencato come monumenti storici dal 1922 (elevazione a nord e camino) e poi completamente elencato nel 2022, l'edificio ha subito trasformazioni multiple. Nel XV secolo fu aggiunto un camino decorato con un misterioso stemma (pipero, arbusto o albero di vita), senza che il suo sponsor venisse identificato. Nel XVI e XVII secolo, grandi cambiamenti – come l'aggiunta di finestre a stud, la costruzione di una scala a vite, o l'abbassamento dei pavimenti – hanno alterato la sua struttura, riflettendo i cambiamenti di utilizzo, compreso un periodo come prigione.
Dal 2012 l'associazione Le Conservatoire de la Chanterie, composta da professionisti della ristorazione, ha reso questo luogo un centro dedicato alle professioni del patrimonio costruito. Le ristrutturazioni intraprese dal 2016, anche sulla facciata nord, hanno permesso il restauro di baie gotiche e elementi medievali, utilizzando nuovamente la pietra Volvic. La facciata, che è diventata strutturalmente autonoma dal resto dell'edificio, è stata trattata come una "parete decorativa" per preservare la sua coerenza storica. Oggi, l'hotel ospita corsi di formazione, mostre ed eventi del patrimonio, pur restando in fase di restauro.
Studi archeologici e architettonici rivelarono una cronologia complessa, segnata da sovrapposizioni di stili (romano, gotico, rinascimentale) e modifiche relative a vari usi: habitat borghese, prigione e poi luogo culturale. La ricerca su decorazioni e modelli dipinti ha confermato la datazione iniziale, mentre le recenti indagini hanno evidenziato la dissociazione tra la facciata, conservata come elemento decorativo, e l'interno, profondamente ridisegnata. Questo monumento illustra così l'evoluzione delle tecniche costruttive e delle funzioni urbane nel corso dei secoli.
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Il futuro
Dal 2012 questa casa appartiene all'associazione "Le Conservatoire de la Chanterie" che lo ha reso un luogo dedicato alle professioni del patrimonio costruito.