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Hotel de Pénautier à Toulouse en Haute-Garonne

Haute-Garonne

Hotel de Pénautier

    16 Rue Vélane
    31000 Toulouse
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Hôtel de Pénautier
Crédit photo : Ruthven - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1650-1654
Costruzione iniziale
1712
Acquisizione da parte dei Riquet
1815
Vendita al Conte di Villèle
milieu XVIIIe siècle
Facciata sul giardino
1963
La distruzione dei comuni
1997
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ingresso delle scuderie: iscrizione per ordine del 9 dicembre 1946 - Facciate sulla corte d'onore: iscrizione per ordine del 3 maggio 1963 - Facciate e tetti dei comuni; giardino, compreso ninfa; al primo piano, sala da pranzo con la sua decorazione di pannelli (Box AB815 353): iscrizione per ordine del 27 maggio 1993 - Facciate e tetti dell'hotel sul cortile e sul giardino

Dati chiave

Henri Reich de Pennautier - Consigliere del Parlamento Sponsor iniziale dell'hotel (1650-1654)
Jean-Mathias de Riquet - Figlio di Pierre-Paul Riquet Acquisire l'hotel nel 1712
Jean-Gabriel Amable de Riquet - Proprietario nel XVIII secolo Ordinare la facciata Luigi XV
Comte de Villèle - Sindaco di Tolosa e Primo Ministro Proprietario dal 1815

Origine e storia

L'Hôtel de Pénautier, situato a Tolosa nel quartiere Saint-Étienne, è un hotel privato costruito tra il 1650 e il 1654 per Henri Reich de Pennautier, consigliere delle richieste del Parlamento. Ispirato dagli hotel parigini, adotta un piano classico tra cortile e giardino, con sobrie facciate in mattoni, inizialmente animate da un rivestimento policromo ormai scomparso. Il cortile d'onore, accessibile da un cancello al centro dell'angolo, è incorniciato da elevazioni regolari a finestre rettangolari, tipiche del XVII secolo.

Nel 1712 l'hotel fu acquistato da Jean-Mathias de Riquet, figlio di Pierre-Paul Riquet (ingegnere del Canal du Midi). Suo figlio, Jean-Gabriel Amable de Riquet, commissionato a metà del XVIII secolo la facciata su giardino in stile Luigi XV, decorato con frontoni triangolari, finestre segmentali, mascarons delle quattro stagioni, e balconi in ferro battuto. Questa facciata, così come i comuni (distrutti nel 1963), riflettono l'influenza dell'architettura di Tolosa del 1750, come l'Hotel di Espie.

L'hotel rimase nella famiglia Riquet fino al 1815, quando fu venduto al conte di Villèle, sindaco di Tolosa e Primo Ministro sotto Luigi XVIII e Carlo X. Nel XIX secolo, gli interni vennero ridisegnati e i comuni furono rasi nel 1963. Ranked a Historic Monument (façades, tetti, soggiorno del XVIII secolo, giardino e ninfa), ora ospita un negozio di antiquariato. La sua storia illustra l'evoluzione delle élite di Tolosa, dai parlamentari del XVII secolo alle famiglie aristocratiche dell'Illuminismo.

Architettonicamente, l'hotel si distingue per la sua simmetria e i dettagli scolpiti. La facciata del giardino, in dieci campate, mette in luce un corpo centrale incorniciato da capi e sormontato da un frontone. Le finestre appese e oculi animano elevazioni laterali. I mascaroni, che simboleggiano le stagioni, richiamano l'iconografia comune dei giardini aristocratici. L'assenza di rivestimento attuale rivela la struttura in mattoni, emblematica di Tolosa.

Il sito, parzialmente protetto fin dal 1946 (ingresso di stalle), vide le sue facciate classificate nel 1963 e nel 1997, tra cui il soggiorno del XVIII secolo e il giardino con i suoi trelli di legno. Queste protezioni sottolineano l'importanza del patrimonio, mescolando il patrimonio parlamentare (Pennautier) e il prestigio nobiliare (Riquet, Villèle).

Collegamenti esterni