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Hotel de Rossan de Davayé en Saône-et-Loire

Saône-et-Loire

Hotel de Rossan de Davayé

    4 Rue Guichenon
    71000 Mâcon
Proprietà privata
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Hôtel de Rossan de Davayé
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
vers 1652
Costruzione iniziale
1698
Trasmissione a Desvignes
1713
Diventa *Davayé hotel*
1772–1778
Lavoro di ammodernamento
XIXe siècle (début)
Riqualificazione di Abel Desvignes
2016
Registrazione per monumenti storici
2021
Riabilitazione del giardino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, l'Hotel de Rossan de Davayé situato a 4, rue Guichenon e 25, rue de la Barre, come specificato sul piano allegato al decreto (cad. BE 215): registrazione con decreto conservatore del 23 marzo 2017

Dati chiave

Brice Bauderon de Senecé - Fondatore e avvocato Costruttore dell'hotel intorno al 1652, tenente generale a Mâcon.
Pierre Desvignes de Davayé - Primo Sindaco di Mâcon Acquisire l'hotel nel 1698, marito di Jeanne Bauderon.
Jeanne Bauderon - Hotel eredi La figlia di Brice Bauderon sposò Pierre Desvignes nel 1695.
Abel Jean Baptiste Desvignes - Sindaco e vice Ridisegnando l'hotel nel XIX secolo con indennità rivoluzionarie.
Antoine Alphonse Desvignes - L'ultimo proprietario Desvignes Trasforma l'hotel in un ospedale nel 1870, muore di tifo.
Pierre-Abel Desvignes - Nobile e militare Modernizzare l'hotel tra il 1772 e il 1778.

Origine e storia

L'Hotel de Rossan de Davayé è un albergo privato costruito intorno al 1652 a Mâcon di Brice Bauderon de Senecé, avvocato e tenente generale. Originariamente situato all'8 rue de la Barre, nel 1698 passò a Pierre Desvignes de Davayé, il primo sindaco di Mâcon, attraverso il suo matrimonio con Jeanne Bauderon. L'edificio, poi chiamato Bauderon Hotel, divenne Davayé Hotel nel 1713 dopo l'acquisizione del Castello Rossano di Pierre Desvignes.

Tra il XVIII e il XIX secolo, l'hotel subì importanti cambiamenti. Nel XVIII secolo, gli archivi rivelano un processo tra i Desvignes e la Cattedrale di San Vincenzo, confermando l'esistenza di un precedente edificio già nel XIV secolo. Nel 1772-78, i lavori modernizzarono l'edificio, seguito da una riqualificazione interna nel XIX secolo da Abel Jean Baptiste Desvignes, sindaco di Mâcon e MP, che strutturarono i livelli (reception, Housing, domestic) grazie alle indennità ricevute dopo la Rivoluzione.

La famiglia Desvignes tenne l'hotel fino al 1880, nonostante i sconvolgimenti rivoluzionari ( confisca parziale, emigrazione da Abel Desvignes). L'edificio, che è stato elencato come monumento storico nel 2016, è stato oggetto di restauri a partire dagli anni 2000 (lounge, scale, giardino). La sua architettura combina un corpo centrale con quattro livelli affiancati da ali laterali, con un ingresso nord decorato con le Armi delle Desvigne. Un giardino, che è stato sottoposto a riabilitazione dal 2021, completa il tutto.

Gli archivi dipartimentali di Saône-et-Loire conservano i documenti familiari dei Desvignes, illuminando la loro influenza locale. L'hotel, legato al Castello Rossano (Davayé), simboleggia il potere economico e politico di questa dinastia, attiva nella viticoltura, nella giustizia e nel municipio di Mâcon dal XVII al XIX secolo. La vendita dell'hotel nel 1880 segnò la fine di questa epoca.

Oggi, l'hotel Rossan de Davayé, situato 4 rue Guichenon e 25 rue de la Barre, rimane una rara testimonianza dell'aristocratico habitat maconese. Le sue decorazioni interne (stile direzionale, salone di Troubadour) e la sua struttura originale lo rendono un monumento chiave del patrimonio Borgogna, aperto a progetti di valorizzazione (visite, eventi).

Collegamenti esterni