Acquisizione di Jehan de Cheverry 1535 (≈ 1535)
Trasformazione della vecchia casa in un hotel rinascimentale.
16 juillet 1925
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 16 juillet 1925 (≈ 1925)
Protezione parziale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gallerie del tribunale: iscrizione per ordine del 16 luglio 1925
Dati chiave
Jehan de Cheverry - Pastello e mercante capitoul
Proprietario e responsabile dell'hotel nel 1535.
Origine e storia
Il "Hôtel dit de Cheverry", situato a Tolosa, è un palazzo del XVI secolo, acquistato nel 1535 da Jehan de Cheverry, un mercante pastello che divenne capitale. Quest'ultimo trasformò un'antica casa medievale aggiungendo due edifici. Uno di loro presenta un walker a arco e una facciata decorata con finestre a doppio piano, incorniciata con colonne e pilastri ispirati agli ordini antichi (dorico, ionico, Corinto). Questi elementi segnano una pausa stilistica con il gotico, introducendo il Rinascimento a Tolosa.
La facciata meridionale del cortile interno è particolarmente notevole, con tre gallerie sovrapposte che illustrano i tre ordini classici. Una finestra su questa facciata è sostenuta da tre cariatidi, mentre i pilastri sono decorati con arabo. La torre di scala esagonale, coronata da falsi machicoli e decorata con un guscio di San Giacomo, riflette una transizione tra stile gotico e rinascimentale. Questi aggiustamenti probabilmente risalgono al lavoro svolto da Jehan de Cheverry dopo il 1535.
L'hotel è stato parzialmente elencato come monumenti storici nel 1925, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi, si trova a 4 rue Malcousinat, nel dipartimento di Haute-Garonne (Occitanie regione). Anche se le fonti menzionano anche l'Hotel de La Mamye (forse confusione con l'Hotel de Cheverry), si distingue per il suo legame con il commercio pastello e l'architettura civile Renaissance Toulouse. Nessuna informazione è disponibile sul suo uso attuale o visita.
Il contesto storico di Tolosa nel XVI secolo è segnato dal boom economico legato al pastello, una tinta blu molto apprezzata in Europa. I capituls, come Jehan de Cheverry, erano magistrati municipali dell'élite mercantile o parlamentare. Gli alberghi privati di quel tempo riflettono questa prosperità, combinando funzioni residenziali, politiche e simboliche. L'Hôtel de Cheverry incarna questa transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, sia attraverso la sua architettura che i suoi sponsor.
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