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Hotel Sardini a Blois dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé

Hotel Sardini a Blois

    7 Rue du Puits-Châtel
    41000 Blois
Proprietà privata
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
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Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Hôtel Sardini à Blois
Crédit photo : Real politik - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
Vers 1560
Acquisizione di Scipion Sardini
XVe-XVIe siècle (4e quart XVe - 1er quart XVIe)
Costruzione iniziale
XIXe siècle
Grandi trasformazioni
1927
Registrazione monumento storico
1963
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Hotel escluse le parti classificate: registrazione per ordine del 29 dicembre 1927; Tutte le facciate e i tetti, piccolo oratorio decorato con dipinti, camino interno (Box DO 377): classificazione per ordine dell'11 settembre 1963

Dati chiave

Pierre Bernelet - Sponsor iniziale Proprietario responsabile della costruzione.
Scipion Sardini - Banker e proprietario Acquisire l'hotel intorno al 1560.
Catherine de Médicis - Regina Reggente Vicino a Sardini, soggiornato a Blois.
Louis XII - Re di Francia Reigns durante la costruzione.

Origine e storia

L'Hotel Sardini è un edificio iconico nel centro di Blois, costruito nel XVI secolo sotto il regno di Luigi XII per Pierre Bernlet. La sua architettura combina influenze tardo gotiche e motivi rinascimentali, come testimoniano gli arabeschi italianizzanti della sua galleria, ispirati alla galleria ala Luigi XII del Castello di Blois. L'edificio conserva anche un oratorio a parete dipinto e un camino decorato nello stile di Fontainebleau School, aggiunto o modificato nel corso dei secoli.

Acquistato intorno al 1560 dal banchiere italiano Scipion Sardini, vicino a Caterina de Medici, l'hotel riflette gli scambi culturali tra Francia e Italia durante il Rinascimento. La regina, che spesso soggiornava a Blois, probabilmente influenzava il suo layout. Nonostante le trasformazioni nel XIX secolo (delezione di un'ala e decorazioni), l'hotel ha conservato elementi importanti come la sua torre delle scale, il suo cortile interno, e dipinti a parete risalenti al IV trimestre del XV o all'inizio del XVI secolo. Quest'ultimo, insieme al legno dipinto mancante, illustra la transizione tra il gotico fiammeggiante e il primo Rinascimento.

Nato nel 1963 (façades, tetti, oratorio e camino) e registrato dal 1927 per il resto dell'edificio, l'Hotel Sardini rimane una proprietà privata. La sua protezione legale garantisce la conservazione delle sue decorazioni interne ed esterne, tra cui i delfini scolpiti e le corna, l'interpretazione locale dei motivi italiani. Il sito, situato 7 rue du Puits-Châtel, vicino ad altri hotel privati come l'hotel Vareilles, in una zona storica segnata dal boom urbano di Blois nel Rinascimento.

I restauri di successo mantennero l'integrità dell'edificio, anche se alcune parti ( stabili, comuni) scomparvero quando la trama fu ridotta nel XIX secolo. Il museo, il camino monumentale e i resti della galleria aperti oggi testimoniano il suo prestigio passato. L'Hotel Sardini incarna così la miscela di stili e influenze che caratterizzano il Rinascimento francese, tra patrimonio medievale e innovazioni italianezzanti.

Collegamenti esterni