Antica facciata nord XVe siècle (≈ 1550)
La parte più antica dell'edificio.
2e moitié du XVIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 2e moitié du XVIe siècle (≈ 1650)
Hotel principale e scala periodo.
1ère moitié du XVIIe siècle
Home espansione
Home espansione 1ère moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Aggiunta di una scala e di un corpo sud.
1946
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1946 (≈ 1946)
Protezione di scale e facciate.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La scala, così come le facciate a cui si appoggia: iscrizione per decreto dell'8 luglio 1946
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano nessun nome.
Origine e storia
L'Hôtel du Carte Fleury, situato sulla 2 rue du Carte-Fleuri a Tours (Indre-et-Loire), è un edificio emblematico della seconda metà del XVI secolo, anche se alcune parti, come la facciata nord, risalgono al XV secolo. Il suo nome deriva da un cesto intagliato riempito di fiori, ancora visibile sulla parete, simbolo del segno originale della struttura. L'elemento più notevole del monumento è la sua scala elicoidale balsamo terra, sostenuta da due facciate e dotata di uno sbarco su ogni piano. Questa scala, inscritta nei monumenti storici dal 1946, illustra l'ingegno architettonico del periodo, con un sistema di drenaggio idrico integrato tramite un grondaglio e un passaggio stretto che collega il cortile alla strada.
Il corpo principale della casa, di origine medievale, ha tracce di successive trasformazioni: una baia in mezzo all'angolo e coperture di un grande lavoro attestano la sua evoluzione, mentre le baie del XV secolo rimangono in Rue des Bons-Enfants e nel cortile. Nel XVII secolo, la casa fu ampliata con l'aggiunta di una scala girevole e di un nuovo edificio a sud, completando un seminterrato a volta in una culla. L'hotel, ancora in funzione nel XVIII secolo, riflette l'importanza delle strutture di accoglienza in una città come Tours, crocevia commerciale e culturale sotto il vecchio regime.
L'iscrizione ai monumenti storici nel 1946 riguardava solo la scalinata e le facciate a cui era sostenuta, evidenziando il loro valore di patrimonio. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Merimée) menzionano anche elementi pratici, come l'indirizzo esatto (Insee code 37261) e una posizione GPS approssimativa, ma non sono specificati dettagli dell'accessibilità corrente (visite, alloggi). Il monumento incarna così sia il patrimonio architettonico rinascimentale che gli adattamenti funzionali dei secoli successivi.
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