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Casa à Saint-Amand-Montrond dans le Cher

Cher

Casa

    13 Rue Emile Zola
    18200 Saint-Amand-Montrond
Maison
Maison
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIIe siècle
Costruzione iniziale
1786
Vintage del fienile
milieu du XVIIIe siècle
Ristrutturazione importante
3e quart XIXe siècle
Riparazioni interne
vers 1980
Scomparso del fienile
1991
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Decorare le seguenti stanze: al piano terra del corpo principale della casa, soggiorno e sala da pranzo; al primo piano, corridoio e tre camere (Box AR 221): iscrizione per ordine del 22 gennaio 1991

Dati chiave

Auguste Denise de la Pacaudière - Dimensioni del ricevitore Sponsor di opere del XVIII secolo.
Marie-Thérèse Robin Masse - Proprietario nel XIX secolo Capo delle riparazioni interne.

Origine e storia

La casa, situata a Saint-Amand-Montrond nel Cher, trova le sue origini nel XVII secolo, ma fu nel quarto trimestre del XVIII secolo che fu profondamente trasformata per Auguste Denise de la Pacaudière, allora ricevitore delle dimensioni. Questa riprogettazione riflette il gusto raffinato della borghesia locale, con pannelli e murales che adornano le sale principali (soggiorno, sala da pranzo, camere). Le scene rappresentate – caccia, vita rurale o galantria – illustrano i temi popolari dell'aristocrazia e della borghesia superiore del tempo. L'organizzazione spaziale, orientata verso l'intimità, nasconde gli spazi privati della vista pubblica, tipici delle abitazioni urbane di questo periodo.

Nel XIX secolo, la casa subì riparazioni interne, in particolare sotto l'impulso di Marie-Thérèse Robin Masse, adattando parzialmente gli spazi alle mode del secolo. Un fienile, ora estinto, indossava l'annata del 1786 sul suo girouette, confermando le opere del XVIII secolo. L'edificio, parzialmente protetto dal 1991 per le sue decorazioni interne (camere, stanze, corridoio), testimonia così diversi strati storici, mescolando il patrimonio classico e le successive evoluzioni. La casa ora ospita camere per gli ospiti, perpetuando il suo uso residenziale.

La scala, l'unica vestigia chiaramente identificabile del XVII secolo, contrasta con l'ensemble rimodellato nel secolo successivo. I dipinti su tela e pannelli, caratteristici degli stili Luigi XV e Luigi XVI, evidenziano lo stato sociale del suo sponsor, Auguste Denise de la Pacaudière. Questo ricevitore di dimensioni, la figura dell'amministrazione reale locale, incarna il legame tra potere fiscale e patrimonio architettonico. La precisione delle decorazioni, combinando arte e funzionalità, rivela un desiderio di rappresentazione sociale attraverso l'architettura d'interni.

La posizione della casa, 13 rue Émile-Zola, in un'area di precisione geografica considerata a priori soddisfacente (livello 6/10), lo rende un punto di riferimento del patrimonio urbano di Saint-Amand-Montrond. La sua iscrizione parziale nei Monumenti Storici nel 1991 riguarda specificamente le decorazioni di pezzi nobili, preservando così un significativo frammento della storia artistica regionale. La scomparsa del fienile nel 1980 richiama anche le trasformazioni contemporanee di alcuni edifici storici.

Collegamenti esterni