Costruzione di hotel XVIIIe siècle (≈ 1850)
Periodo di costruzione sotto Luigi XVI.
17 avril 1931
Monumento storico
Monumento storico 17 avril 1931 (≈ 1931)
Iscrizione anteriore e tetto (fermata).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
La casa a 7 rue Pelvoysin a Bourges è un palazzo costruito nel XVIII secolo, sotto il regno di Luigi XVI. Questo edificio in pietra si distingue per le sue finestre con cornici diritte a terra, caratteristica dell'architettura neoclassica dell'epoca. Il cancello d'ingresso, sormontato da una maniglia di cesto, sostiene un balcone decorato con una cartuccia scolpita nel suo centro, riflettendo la raffinatezza delle case borghesi di questo periodo.
La protezione di questo edificio fu formalizzata da un decreto del 17 aprile 1931, che includeva la facciata e il tetto nell'inventario dei monumenti storici. Questa classifica riflette il valore del patrimonio dell'hotel, rappresentante dell'urbanismo aristocratico di Bourges nel secolo Enlightenment. Oggi, l'edificio appartiene ad una società privata, e il suo uso corrente (residenza, noleggio, o altro) non è specificato nelle fonti disponibili.
I dettagli architettonici, come le modanature e la testina centrale, evidenziano l'influenza dei cannoni estetici Luigi XVI, dove dominano simmetria ed eleganza geometrica. La posizione dell'hotel, nel centro di Bourges, suggerisce la sua integrazione in un'area probabilmente frequentata dall'élite locale o dalla crescente borghesia, anche se gli archivi non menzionano proprietari o specifici eventi storici legati a questo luogo.
L'accuratezza della posizione attuale è stimata come equa (nota 5/10), indicando che l'indirizzo indicato (7 Pelvoysin Street) probabilmente corrisponde all'edificio, ma senza garanzia assoluta. Le coordinate GPS disponibili confermano questo indirizzo, senza deviazioni importanti. Le fotografie del monumento, come quello accreditato a MOSSOT sotto licenza Creative Commons, ci permettono di apprezzare gli elementi protetti, cioè la facciata e il tetto, come descritto nel decreto del 1931.
Non sono disponibili informazioni sull'accesso pubblico, sia per visite, affitti di spazio o alloggio (camere ospiti). La base Mérimée, fonte ufficiale del Ministero della Cultura, elenca questo monumento sotto il codice Insee 18033, confermando la sua appartenenza al comune di Bourges, nel dipartimento di Cher (regione Centre-Val de Loire).