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Chiesa di San Filippo-de-Mauchiens à Saint-Pons-de-Mauchiens dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art roman languedocien
Hérault

Chiesa di San Filippo-de-Mauchiens

    Rue du Château
    34230 Saint-Pons-de-Mauchiens
Église de Saint-Pons-de-Mauchiens
Église de Saint-Pons-de-Mauchiens
Église de Saint-Pons-de-Mauchiens
Église de Saint-Pons-de-Mauchiens
Église de Saint-Pons-de-Mauchiens
Crédit photo : EmDee - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
2000
Xe siècle (977, 990)
Prima menzione di una chiesa
1101
Consacrazione attestata
XIIe siècle
Costruzione della chiesa attuale
1287
Menzione in una cartulare
7 avril 2005
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ensemble formato dalla chiesa parrocchiale così come i resti del vecchio castello con il terreno delle trame corrispondenti (cad. AB 340, 341): iscrizione per decreto del 7 aprile 2005

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti I testi non menzionano gli attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa romanica di Saint-Marie-et-Saint-Pons de Saint-Pons-de-Mauchiens è stata costruita nel XII secolo sui resti di un antico luogo di culto, menzionato nel X secolo sotto il nome di Ecclesia castel. Castr. S. Pontii. La sua esistenza è attestata nel 977 e 990, poi confermata nel 1101 nella cartulare dell'Abbazia di Gellone sotto il nome Ecclesia che è consecrata in onore di S. Maria e S. Pontii delle Maschere. Questo monumento, legato ad un sito castrale, illustra l'importanza religiosa e strategica del luogo in epoca medievale.

L'attuale chiesa, costruita in pietra su larga scala assemblata in grande apparato, si distingue per la sua parte pentagonale decorata con archi di scarico che poggiano su pilastri. Questo lato del letto, paragonabile a quello della cappella Saint-Hippolyte di Loupian (escluse le fortificazioni successive), è sormontato da uno stampaggio cesellato e conserva fori a bullone, tracce di ponteggio medievale. La sua architettura riflette le tecniche regionali romaniche, integrando elementi difensivi ereditati dalla sua posizione castrale.

Menzionato sotto il nome di S. Pont de Malis canibus nel 1287 nella cartulare del vescovo di Maguelone, la chiesa e il suo ambiente castrale sono stati iscritti nei monumenti storici dal 7 aprile 2005. Questa classificazione mette in evidenza il suo valore storico, religioso, architettonico e storico, nel paesaggio occitano. La sua posizione in cima al villaggio Circade rafforza il suo ruolo di punto di riferimento visivo e simbolico per la comunità locale.

Collegamenti esterni