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Chiesa di San Aspais de Melun en Seine-et-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Seine-et-Marne

Chiesa di San Aspais de Melun

    1-7 Rue du Miroir
    77000 Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
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Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
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Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Église Saint-Aspais de Melun
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1322
Riscoperto dalle reliquie di San Aspais
1480
Completamento del campanile
1506
Ricostruzione della facciata e naf
1517-1519
Costruzione del coro di Jehan de Félin
1546-1556
Completamento della Chiesa di Jehan Francis
1669-1703
Grande campagna di riparazione
21 février 1914
Classificazione dei monumenti storici
25 août 1944
Bombardamenti alleati
1945-1960
Ripristino della seconda guerra mondiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa: Ordine del 21 febbraio 1914

Dati chiave

Jehan de Félin - Architetto parigino Disegna il coro e il comodino (1517-1519).
Jehan François - Master-mason locale Finire la chiesa secondo i piani di Félin (1546-1556).
Pierre Gaudin et Germain Faunyer - Mason di padrone Guidare il cantiere sotto Jehan de Félin.
Daniel Gittard - Architetto Reale Supervisione delle riparazioni dopo il 1673.
Albert Bray - MH Capo Architetto Dirige il restauro post-1944 fino al 1956.
Guillaume Ier de Melun - Arcivescovo di Sens Autentica le reliquie di San Aspais nel 1322.
Sébastien Roulliard - Avvocato e agiografo Imposta una leggenda errata su San Aspais (XVIIe).
Jean-Jacques Grüber - Vetro master Ripristinare le vetrate dopo il 1944.

Origine e storia

La chiesa Saint-Aspais di Melun, situata sulla riva destra della Senna, è un edificio religioso cattolico unico in Francia per il suo termine dedicato a San Aspais, evangelizzatore locale del IV secolo la cui vita rimane misteriosa. Originariamente costruito in un sobborgo, succede una modesta chiesa gotica i cui resti sono stati scoperti nel 2011. Alla fine del XV secolo, di fronte alla crescita della popolazione, gli abitanti cominciarono ad espandersi, a partire da un nuovo campanile completato intorno al 1480, seguito dalla ricostruzione della facciata e dalle prime tre campate della navata del 1506 in stile gotico fiammeggiante.

Nel 1517, il maestro parigino Jehan de Félin, noto per il suo lavoro sulla Torre di Saint-Jacques, fu incaricato di dirigere la costruzione del coro e del comodino. Il suo ambizioso progetto, caratterizzato da un'elevazione audace e da un ricco decoro scolpito, provoca tensioni con i marchesi costosi. Il cantiere fu interrotto nel 1519 da un processo, e ripresero solo nel 1546 sotto la direzione del maestro locale Jehan François, che avrebbe completato la chiesa intorno al 1556. Nonostante generose donazioni per mobili, vincoli economici portarono a disordini strutturali, che richiedevano importanti riparazioni tra il 1669 e il 1703.

La chiesa, classificata come monumento storico nel 1914, subì pesanti danni durante i bombardamenti del 1944, tra cui la distruzione della sua struttura e le vetrate. Restaurata tra il 1945 e il 1960, è ora la principale chiesa parrocchiale di Melun. La sua architettura, caratterizzata da un piano irregolare e dall'omogeneità stilistica, così come le vetrate rinascimentali e i mobili storici, ne fanno una notevole testimonianza del patrimonio religioso francescano. Tra i suoi tesori vi sono il cilice di San Luigi, una rara reliquia del XIII secolo, e le pale d'altare scolpite del XVI e XVII secolo.

La facciata della chiesa, trattata come facciata secondaria, presenta due portali fiammeggianti riccamente decorati, mentre gli interni si distinguono per volte inedite e di terza linea, pilastri ondulati e chiavi a volta pendenti. Le vetrate del XVI secolo, classificate come monumenti storici, illustrano scene bibliche e agiografiche, come la vita di San Francesco d'Assisi o la Caduta. Nonostante le vicissitudini della sua storia, tra cui le distruzioni rivoluzionarie e i controversi restauri del XIX secolo, la chiesa di Saint-Aspais rimane un simbolo della devozione locale e dell'arte sacra nell'Île-de-France.

L'origine del culto di San Aspais, patrono di Melun con San Liesne, risale alla riscoperta delle sue reliquie nel 1322, dopo cinque secoli dimenticati. Queste reliquie, originariamente conservate all'abbazia di Saint-Père, furono solennemente trasferite alla chiesa di Saint-Aspais, rafforzandone l'importanza spirituale. Nel corso dei secoli, l'edificio ha anche ospitato eventi significativi, come le conferenze religiose del 1579 sotto Enrico III o le profanazioni durante le guerre di Religione. Il suo ruolo centrale nella vita parrocchiale, nonostante i pericoli storici, lo rende un luogo di memoria e un patrimonio essenziale.

Successive campagne di restauro, comprese quelle condotte da Albert Bray e Jean Creuzot dopo il 1944, hanno conservato gli elementi architettonici e artistici più preziosi. Oggi la chiesa combina tracce medievali, come il suo campanile del XV secolo, con aggiunte rinascimentali e neogotiche, illustrando evoluzioni stilistiche e adattamenti funzionali nel tempo. I suoi mobili, tra cui bancarelle del XVIII secolo, medaglioni intagliati del XVII secolo e dipinti classificati, completano questo eccezionale panorama storico e artistico.

Collegamenti esterni