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Chiesa di Saint Martin de Nouans-les-Fontaines en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Indre-et-Loire

Chiesa di Saint Martin de Nouans-les-Fontaines

    3 Rue Jehan Fouquet
    37460 Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Église Saint-Martin de Nouans-les-Fontaines
Crédit photo : Manfred Heyde - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Completamento delle volte
1789
Ricostruzione della facciata
1846
Cambiare la scala
12 juin 1926
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 12 giugno 1926

Dati chiave

Jean Fouquet - Pittore assegnato Sospetto autore della "Pietà de Nouans".
Martin de Tours - Santo Patrono Dedicazione della chiesa, rappresentata come statua.
Charles Guyot - Storico locale Autore di una monografia (1855).

Origine e storia

La chiesa di Saint Martin de Nouans-les-Fontaines, dedicata al culto cattolico, è stata costruita nel XIII secolo nel centro dell'attuale città. La sua architettura iniziale, caratterizzata da una semplice navata senza fondali e da un'abside a sette lati, fu parzialmente ridisegnata nel XV secolo, in particolare per completare le volte sessopartite iniziate due secoli prima. Fonti medievali suggeriscono un recinto scavato intorno alla chiesa, scomparso durante il catasto del 1831, suggerendo il suo ruolo centrale nella formazione del villaggio. L'orientamento classico (porto occidentale, coro orientale) e i piedi placcati riflettono i cannoni gotici dell'epoca.

La facciata e il portico, ricostruito nel 1789 in stile neo-XII secolo, furono completati nel 1846 da una scala modificata durante la rettifica della strada adiacente. La chiesa, inscritta con monumenti storici nel 1926, conserva tracce di una possibile chiesa anteriore (Merovingian o Carolingian) nella parete nord della navata. Il suo campanile, con una base quadrata sormontata da una freccia ottagonale, domina un edificio illuminato da lancette e decorato con chiavi a volta storiate, tra cui una che rappresenta la condivisione del cappotto di San Martino.

L'arredamento ha tre elementi classificati: la Pietà de Nouans (15 ° secolo), un pannello da tavolo attribuito a Jean Fouquet (anche se contestato), un Cristo sulla Croce e una Vergine con Bambino (16 ° secolo) in legno intagliato. Una statua moderna (19 ° secolo) di San Martino, come vescovo benedetto, completa l'iconografia martiniana. Queste opere, esposte nel coro e nella navata, testimoniano la ricchezza artistica della Tourangelle, tra patrimonio medievale e rinascita.

L'influenza architettonica iliana, visibile nelle volte sessopartite, e la dedizione a Saint Martin — condivisa da 3.700 edifici francesi — sottolineano il suo ancoraggio nella rete religiosa regionale. I medaglioni delle chiavi, le teste scolpite del culo-de-lampe, e la statua esterna del XIII secolo (rappresentando lo stesso episodio del cappotto) rafforzano la coerenza simbolica del luogo, tra culto, storia locale e patrimonio artistico.

Fonti scritte, come la cartulare dell'arcidiocesi di Tours o la monografia di Charles Guyot (1855), documentano la sua evoluzione. Oggi una proprietà comunitaria, la chiesa rimane aperta a visitare, perpetuando il suo ruolo di nucleo storico e spirituale del villaggio.

Collegamenti esterni