Costruzione della chiesa 1772-1791 (≈ 1782)
Diretto da Émiland Gauthey, in stile neoclassico.
10 septembre 1913
Monumento storico
Monumento storico 10 septembre 1913 (≈ 1913)
Protezione nazionale per decreto ministeriale.
22 décembre 2012
Consacrazione del nuovo altare
Consacrazione del nuovo altare 22 décembre 2012 (≈ 2012)
Adattamento liturgico al Vaticano II.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 10 settembre 1913
Dati chiave
Émiland Gauthey - Ingegnere e contraente
Designer della Chiesa tra il 1772-1791.
Monseigneur Rivière - Vescovo di Autun
Consacra il nuovo altare nel 2012.
Origine e storia
La chiesa Saints-Pierre-et-Paul de Givry, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire in Borgogna-Franche-Comté, fu costruita tra il 1772 e il 1791 sotto la direzione dell'ingegnere Émiland Gauthey. Questo monumento illustra lo stile neoclassico, raro in questa regione dominata dall'architettura romanica, con le sue forme piramidali, pedimenti e cupola. Il suo insolito orientamento sud incontra il desiderio dei residenti di offrire un ingresso maestoso dalla strada principale.
L'edificio si distingue per il suo campanile di 47 metri, appoggiato su un portico quadrato e perforato da quattro aperture a colonna, ciascuna sormontata da un frontone circolare. Le tre campane, fuse nel 1825, 1860, e 1869, ancora oggi battono la vita locale. All'interno, il contrasto tra la pietra bianca e la pietra rossa esterna sottolinea la cura data alla sua costruzione, mentre i mobili liturgici, come l'ex altare ottocentesco, testimoniano il suo uso continuato come luogo di culto cattolico.
Classificata come monumento storico con decreto del 10 settembre 1913, la chiesa cade sotto la diocesi di Autun e la parrocchia di Saint-Symphorien-en-Côte-Chalonnaise. La sua architettura, combinando rigore neoclassico e materiali locali, lo rende un patrimonio emblematico di Givry. L'aggiunta di un nuovo altare nel 2012, coerente con la liturgia del Vaticano II, segna il suo adattamento alle pratiche religiose contemporanee preservandone il patrimonio storico.
La protezione della chiesa fa parte di un riconoscimento nazionale del suo valore architettonico e culturale. La sua manutenzione e la sua apertura al pubblico dipendono dal comune di Givry, proprietario dei locali. L'edificio, ancora attivo per il culto, incarna quasi due secoli e mezzo di storia religiosa e comunitaria nella costa di Chalonnaise.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione