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Chiesa à Rousset-les-Vignes dans la Drôme

Drôme

Chiesa

    1 Rue du Four
    26770 Rousset-les-Vignes
Eglise
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Crédit photo : Fanpon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1337
Certificazione del Priorato Clunisiano
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
1441
Data incisa in riutilizzo
1509
Visita pastorale
1716
Espansione della navata
1736
Consacrazione sotto Saint-Mayeul
1926
Protezione anteriore
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Façade: iscrizione per decreto del 17 luglio 1926

Dati chiave

Charles de la Baume - Priore di Rousset Fondata Cappella Notre-Dame de Graces nel 1538.
Alrics de Cornillan - Signori Secolari Collegato alla cappella della Madonna di Pitié.
Vincent Julian - Imprenditore in Valréas Diretto il coro (1733-1735).
Antoine Ulo - Master mason de Rousset Costruttore del coro e della sacrestia.
Daniel Joseph de Cosnac - Vescovo di Die Consacra la chiesa nel 1736 sotto Saint-Mayeul.

Origine e storia

La chiesa di Rousset-les-Vignes, orientata a nord-est, incorpora resti difensivi come una torre merlata del XIII secolo, trasformata in una sacrestia. Due torri circolari ciechi fiancheggiano la sua altezza sud-est. Costruito in macerie calcaree parzialmente rivestite, presenta un portico ad arco rotto preceduto da un perro circolare, sormontato da un campanile a tre vani. Il suo interno, di piano allungato irregolare, comprende una sola navata a volta in culla, estesa da un coro con cinque bande. Quattro cappelle laterali, tra cui quelle dedicate a San Vincenzo (ex Notre-Dame de Pitié) e San Giuseppe, aperte sulla navata con archi rotti o al centro dell'impiccagione.

La capella di Rosseto fu menzionata nel XIV secolo nel foyer di Die. Nel 1509, due chiese parrocchiali coesistono: Sainte-Marie-Magdeleine (intra-muros, cappella seigneuriale dei precedenti di Rousset) e Saint-Mayeul (al di fuori delle mura, legata ad una priora criunisiana attestata nel 1337). Nel XVII secolo, Saint-Mayeul, in rovina, fu abbandonato a beneficio di Sainte-Magdeleine, che poi accolse le cappelle Notre-Dame de Graces (fondate nel 1538 dal precedente Charles de la Baume) e Notre-Dame de Pitié (collegate ai signori secolari Alrics de Cornillan). Una nuova porta nel 1633, ormai scomparsa, attestava questi sviluppi.

Una grande ricostruzione ebbe luogo nel XVIII secolo: nel 1716 la navata fu ampliata e le cappelle si estese, con conseguente demolizione di un ospedale fondato nel 1587. Dal 1733 al 1735, il coro di cinque parti, la sacrestia e la cappella del Saint-Rosaire furono costruiti sotto la direzione di Vincent Julian (imprenditore) e Antoine Ulo (mason). La chiesa fu consacrata nel 1736 con il nome di San-Mayeul dal vescovo di Die, Daniel Joseph de Cosnac. Il campanile e il portico, completato nel 1737, usavano pietre dalla chiesa iniziale e l'ospedale demolito. Un'iscrizione latina in uso, datata 1441, conferma l'origine medievale della cappella San Vincenzo, mentre i raggi romanici attestano l'età del luogo.

Nel XIX secolo furono apportate piccole modifiche: riabilitare la cappella di San Giuseppe (1842), demolire parzialmente la facciata durante la distruzione del cancello della città (1869), e aggiungere un appentis sud (1877). Il portico ovale di fronte al portico è stato costruito nel 1879. Nel XX secolo, la facciata è stata restaurata nel 2000. L'edificio, parzialmente protetto (che si trova nel 1926), fonde i patrimoni medievali, gotici e classici, riflettendo le evoluzioni religiose e architettoniche di Rousset-les-Vignes.

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