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Chiesa di San Salvatore di Flamarens dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Gers

Chiesa di San Salvatore di Flamarens

    Village
    32340 Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Église Saint-Saturnin de Flamarens
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione iniziale
1545
Completamento della costruzione
Début XVIe siècle - 1545
Ricostruzione gotica
1971
La caduta del caveau
28 juin 1993
Classificazione delle rovine
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rovine dell'ex chiesa (Box B 278): iscrizione per decreto del 28 giugno 1993

Dati chiave

Arnaud de Grossoles - Signore di Flamarens Sponsor della ricostruzione nel XVI secolo.
Hérard de Grossoles - Vescovo di preservazione Zio d'Arnaud, chiave di famiglia.

Origine e storia

La chiesa parrocchiale Saint-Saturnin di Flamarens, situata a Gers, è un edificio gotico fiammeggiante costruito nel XVI secolo. Si compone di una navata rettangolare di quattro campate, cappelle laterali asimmetriche, e un lato letto a cinque lati. Una torre circolare, attaccata al campanile, completa il tutto. L'edificio, costruito in pietra calcarea locale, ha perso la sua volta e il tetto nel corso dei secoli.

L'attuale chiesa sostituisce un edificio del XIV secolo, ricostruito tra l'inizio del XVI secolo e il 1545 sotto l'impulso di Arnaud de Grossoles, signore di Flamarens e nipote di Hérard de Grossoles, vescovo di Condom. La data del 1545, incisa sopra il cancello rinascimentale decorato con colonne di capitale scolpite, segna il suo completamento. Il suo terreno instabile, costituito da argini, causò ripetuti collassi, tra cui quello del 1971.

Classificato come rovine, i resti della chiesa sono stati inclusi nell'inventario supplementare dei monumenti storici dal 1993. La stabilizzazione e i lavori di ricostruzione parziale sono stati intrapresi da tale data per preservare questo patrimonio. Il portale, le baie del campanile e le restanti pareti ancora illustrano l'arte tardo gotica mescolata con influenze rinascimentali.

La chiesa, di proprietà del comune di Flamarens, incarna la storia religiosa e signeuriale locale. La sua architettura riflette transizioni stilistiche tra il Medioevo e il Rinascimento, portando allo stesso tempo gli stigmi di pericoli geologici e secoli di parziale abbandono.

Collegamenti esterni