Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Isola del Cappuccino à Roscanvel dans le Finistère

Isola del Cappuccino

    D355
    29570 Roscanvel
Stato
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Îlot des Capucins
Crédit photo : Moreau.henri - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1694-1696
Progetto iniziale Vauban
1847-1849
Costruzione del forte
1888
Batteria di rottura Rock
1890-1892
Negozio di polveri armato
19 septembre 1944
Ristampa del generale Ramcke
2009
Acquisizione da parte del Conservatorio costiero
26 janvier 2016
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'isolotto dei cappuccini con tutte le sue strutture fortificate e il ponte che la collega alla riva, posto alla fine della punta dei cappuccini (non cadastralizzati): iscrizione per ordine del 27 gennaio 2016

Dati chiave

Sébastien Le Prestre de Vauban - Ingegnere militare Convalida i piani iniziali nel 1696.
Ingénieur Traverse - Designer di design Disegnate le batterie nel 1696.
Général allemand Ramcke - Comandante di Piazza Brest Sede centrale nel 1944 sull'isola.

Origine e storia

L'isolotto dei Cappuccini è un'isola rocciosa situata all'estremità occidentale della penisola di Roscanvel a Finistère, in Bretagna. Bagnato dall'Oceano Atlantico, deve il suo nome ad una roccia che evoca un monaco in preghiera. Il suo forte, ormai dismesso, è stato progettato per proteggere l'ingresso meridionale della pancia di Brest, un importante punto strategico per la difesa marittima. Un unico ponte in pietra ad arco, datato 1859, lo collega alla terraferma. Il sito appartiene ora al Conservatoire du littoral ed è stato elencato come Monumento Storico dal 2016.

Nel 1694-1696 Vauban aveva previsto la costruzione di due batterie che attraversavano le loro luci all'ingresso della pancia: una a nord (Fort du Minou, vicino Brest) e una a sud (Isola dei Cappuccini). I piani, progettati dall'ingegnere Traverse e convalidati da Vauban, includevano batterie e caserme alte, ma questi progetti non sono stati eseguiti al momento. Ci sono voluti 150 anni, tra il 1847 e il 1849, per il forte da costruire, controllando la baia di Camaret e l'accesso alla pancia.

Nel XIX secolo, il sito subì importanti modifiche per adattarsi agli sviluppi militari. Nel 1880-1890, le vecchie batterie di grande calibro furono sostituite da mortai e nel 1888 venne installata una batteria di rottura della roccia, accessibile da una scala scavata nella roccia. Un negozio di polveri macinate, protetto da 6 a 8 metri di roccia, fu costruito tra il 1890 e il 1892 per resistere alle conchiglie di siluro. Il sistema è stato completato da proiettori elettrici (1891-1893), alimentati da una fabbrica dedicata. Nel 1917, i cannoni da 47 tonnellate furono smantellati, segnando la fine del suo ruolo attivo.

Durante la seconda guerra mondiale, l'isola divenne un problema strategico. Il generale tedesco Ramcke fondò la sua sede nel 1944 per organizzare la difesa di Brest. I bombardamenti alleati causarono danni significativi alle fortificazioni prima della resa di Ramcke il 19 settembre 1944. Dopo la guerra, il sito, precedentemente di proprietà del Ministero della Difesa, è stato trasferito al Conservatorio Costiera nel 2009.

Il Forte dei Cappuccini illustra l'evoluzione delle tecniche militari, dai piani di Vauban agli adattamenti del XIX secolo all'artiglieria moderna. La sua architettura, in scisto e granito, si integra armoniosamente con il paesaggio costiero. Oggi, anche se non assicurata e non autorizzata, testimonia la storia militare di Breton e ospita una vegetazione tipica delle scogliere atlantiche, come i licheni (Xanthoria parietina) o i prati aerohalini.

Il sito è anche di notevole interesse ecologico, con specie vegetali adattate agli spruzzi (Fescue Rosso, Armerie Marittime) e una notevole fauna aviaria (Red-billed Crave, Peregrine Falcon). Questi ambienti naturali, uniti a resti storici, lo rendono un luogo storico sia militare che ambientale.

Collegamenti esterni