Acquisizione da parte di un partner di Guillaume Veron
Acquisizione da parte di un partner di Guillaume Veron 1737 (≈ 1737)
Trasformazione in un laboratorio tessile con sala e caldaie.
fin XVIIIe siècle
Torna a una vocazione alberghiera
Torna a una vocazione alberghiera fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
L'edificio diventa un hotel e poi un ostello.
vers 1930
Fine dell'attività dell'ostello
Fine dell'attività dell'ostello vers 1930 (≈ 1930)
Trasformazione in una casa privata.
2 avril 1991
Protezione delle facciate e dei tetti
Protezione delle facciate e dei tetti 2 avril 1991 (≈ 1991)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (caso AY 157, 158, 160): iscrizione per ordine del 2 aprile 1991
Dati chiave
Guillaume Véron - Inventore e industriale
Partner proprietario nel 1737, legato alla sgrassatura della lana.
Origine e storia
La città dell'ex Fontaine Inn, situata a Le Mans nel dipartimento Sarthe, è un complesso architettonico caratterizzato da secoli di storia. Gli edifici, risalenti al Medioevo e ridisegnati nel XVI, XVII e XVIII secolo, illustrano l'evoluzione degli usi urbani, dall'artigianato tessile agli hotel. L'ensemble è costituito dalla locanda e da due case vicine, che si trovano 5 rue du Chêne-Vert e 68-72 rue Saint-Victor, nel quartiere Hôpital-Chasse Royale.
Nel 1737, l'hotel fu acquistato da un partner di Guillaume Veron, l'inventore di un processo di sgrassamento della lana. A quel tempo sono stati aggiunti impianti industriali: una sala, stufe, caldaie coloranti e una griglia per la fabbricazione di tele gommate. Queste strutture riflettono l'attività tessile, un importante settore economico a Le Mans durante l'ex regime. L'edificio conserva queste tracce del suo passato artigianale prima di tornare ad una vocazione alberghiera.
Alla fine del XVIII secolo, l'edificio divenne un hotel, poi un ostello per quasi un secolo e mezzo, fino al 1930. Questo periodo corrisponde all'aumento dei viaggi e del commercio nella regione, dove le locande hanno svolto un ruolo centrale per viaggiatori e mercanti. Dopo il 1930, il tutto fu trasformato in una casa privata, segnando la fine del suo uso pubblico. Le facciate e i tetti sono infine protetti come monumenti storici da un ordine del 2 aprile 1991, riconoscendo il loro valore di patrimonio.
La posizione del villaggio tra Rue du Chêne-Vert e Rue Saint-Victor lo rende un elemento caratteristico dell'antico tessuto urbano di Le Mans. La sua storia coniuga così artigianato, commercio e alloggio, offrendo una testimonianza concreta dei cambiamenti economici e sociali della città tra il Medioevo e il XX secolo. Fonti disponibili, comprese le basi Mérimée e Monumentum, confermano la sua inclusione nel patrimonio architettonico della Pays de la Loire, sottolineando il suo ruolo nella storia locale.
Elementi protetti, identificati sotto riferimenti Cadastrali AY 157, 158 e 160, includono facciate e tetti, preservando così l'aspetto esterno di questi edifici storici. Anche se le informazioni sull'accessibilità attuale (visite, affitti) non sono specificate, rimane un punto di riferimento visibile nel paesaggio di Mansai, richiamando l'importanza delle attività tessili e la ricezione dei viaggiatori nello sviluppo della città.
Infine, il Fontaine Inn fa parte di una piÃ1 ampia rete di monumenti storici a Le Mans, riflettendo la ricchezza del patrimonio sarto. La sua evoluzione, dall'artigianato agli alberghi alla sistemazione privata, illustra i successivi adattamenti degli edifici urbani alle mutevoli esigenze dei loro occupanti e della città.
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