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Edilizia à Bordeaux en Gironde

Gironde

Edilizia

    11 Rue Erik Satie
    33000 Bordeaux
Crédit photo : Davitof - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1729
I progetti iniziali di Gabriel
1731
Costruzione di un molo doganale
1746
Approvazione del molo dai jurats
1748
Completamento della prospettiva monumentale
14 avril 1951
Protezione anteriore e tetto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata e il tetto, con schienale sulla rue du quai Bourgeois. (cad. R 538): entrata per ordine del 14 aprile 1951

Dati chiave

Claude Boucher - Intendant di Bordeaux Porter del progetto iniziale del bacino.
Jacques Gabriel - Architetto Autore dei primi progetti e banchina.
Ange-Jacques Gabriel - Architetto, figlio di Jacques Gabriel Collaborate alla prospettiva monumentale.
Aubert de Tourny - Intendant, successore di Boucher Rilanciò il progetto nel 1748.

Origine e storia

L'edificio situato al 4 quai Richelieu di Bordeaux fa parte del progetto urbano di creare una facciata omogenea lungo le banchine della Garonne, iniziata nel XVIII secolo. Questo progetto, portato dall'intendente Claude Boucher fin dal 1746, mirava a strutturare lo spazio ripariano con un'ordinanza architettonica uniforme, combinando piano terra con portici, pavimenti nobili e abiti al Mansard. Gli archi in mezzo all'impiccagione, evidenziati da fessure e sculture, così come i balconi in ferro battuto (in parte mancanti), testimoniano questo bias estetico e funzionale.

Nel 1729, l'architetto Jacques Gabriel propose tre progetti per le banchine, prima di realizzare quello delle Dogane nel 1731. Alla morte di Boucher, suo successore, Aubert de Tourny, riprese il cantiere nel 1748 con Ange-Jacques Gabriel, figlio di Jacques. La prospettiva monumentale così creata estende la Place Royale (ora Place de la Bourse), offrendo un'unità visiva tra il fiume e il cuore della città. Le facciate, anche se modificate dall'installazione di negozi al piano terra, conservano le loro cornici e larmie originali, mantenendo il loro carattere storico.

L'edificio, la cui facciata e tetto sono stati protetti dal 1951, illustra l'eredità dei principali sviluppi urbani dell'Illuminismo a Bordeaux. La sua architettura riflette le ambizioni estetiche e politiche del tempo, mescolando funzionalità portuali (store al piano terra) e prestigio monumentale. I lucernari in pietra e i dettagli scolpiti richiamano l'influenza dei modelli parigini, adattati al contesto di Bordeaux.

La posizione dell'edificio, all'angolo del molo Richelieu e della rue du quai Bourgeois, lo rende un elemento chiave nell'allineamento delle facciate lungo la Garonne. Questo progetto, anche se parzialmente alterato dalle successive trasformazioni, rimane una grande testimonianza della pianificazione urbana di Bordeaux del Settecento, segnata dal desiderio di modernizzare e abbellire la città.

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