Data incisa sul lintel 1616 (≈ 1616)
Chambranle porta questa iscrizione.
1er quart XVIIe siècle
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione 1er quart XVIIe siècle (≈ 1725)
Incontri dell'edificio e dei chambranles.
22 mars 1934
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 22 mars 1934 (≈ 1934)
Protezione di entrambe le porte.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Due porte del 17S: iscrizione per ordine del 22 marzo 1934
Dati chiave
Christophe Wambser - Architetto
Ridisegnata la chiesa di Obernai nel 1616.
Origine e storia
L'edificio a 3 rue des Jardins e 3 rue de l'Hôpital a Sainte-Marie-aux-Mines (Haut-Rhin) è un edificio civile risalente al 1 ° trimestre del XVII secolo. Si distingue per due porte a Stabwerk, stile architettonico del tardo Rinascimento, una delle quali porta la data 1616 incisa sul lintel. Questi elementi decorativi, con colonne scolpite con spirali e motivi vegetali, provengono dall'antica chiesa parrocchiale di Obernai, ricostruita lo stesso anno da Christophe Wambser, architetto noto per il suo lavoro sugli edifici religiosi alsaziani.
Le due porte, di diverse dimensioni (270x265 cm e 280x147 cm), conservano dettagli notevoli: si ha un antico baldacchino decorato con medaglioni ovali e capitelli arrotondati. Il loro stile e tasker segna identici a quelli del portale Leonardsau (Obernai) suggeriscono un'origine comune. Queste chambranles, scritte in monumenti storici dal 1934, illustrano il riutilizzo di elementi architettonici tra edifici religiosi e civili in Alsazia all'inizio del XVII secolo.
L'edificio, precedentemente legato alla Fondazione Narbey e alla Villa Streissguth, ospita ora la Scuola Sainte-Geneviève. La sua posizione a Sainte-Marie-aux-Mines, città segnata dal suo passato minerario e dal suo patrimonio rinascimentale, lo rende una rara testimonianza dell'arte architettonica della regione. Le porte, con il loro arredamento sofisticato, riflettono l'influenza di laboratori locali e scambi artistici tra città alsaziane come Obernai e Molsheim.
La protezione del 1934 riguarda specificamente questi due cancelli del XVII secolo, evidenziando il loro valore storico ed estetico. La loro presenza in un edificio civile enfatizza la permeabilità tra spazi sacri e laici a quel tempo, così come il riutilizzo di materiali nobili in costruzioni successive. Questo monumento offre così una luce sulle pratiche architettoniche e le reti di artigiani in Alsazia all'inizio del XVII secolo.