Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Colonna romanica e corona con fogliame conservato.
XVIIe siècle (début)
Cuscinetto della voce n. 24
Cuscinetto della voce n. 24 XVIIe siècle (début) (≈ 1715)
Stile tardo gotico o classico.
XVIIIe siècle
Riabilitazione tradizionale
Riabilitazione tradizionale XVIIIe siècle (≈ 1850)
Arredamento interno e ferro da stiro Luigi XV.
8 juin 1978
Monumento storico
Monumento storico 8 juin 1978 (≈ 1978)
Protezione dell'edificio e del suo arredamento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Edificio, compresa la decorazione d'interni (caso AD 124): iscrizione per ordine dell'8 giugno 1978
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
Gli archivi non menzionano un proprietario o un architetto.
Origine e storia
L'edificio del 24-26 rue des Tables di Puy-en-Velay è una struttura medievale risalente al XII secolo. A quel tempo, probabilmente formava un insieme unificato, come testimonia la colonna impegnata ornata da un capitale con fogliame romanico ancora visibile al n°26. Questa vestigia, raro esempio di architettura civile romanica conservata, suggerisce una prima costruzione di prestigio, forse legata all'ascesa urbana e religiosa della città episcopale di Puy, poi un grande pellegrinaggio sulle strade di Santiago de Compostela.
Durante il Rinascimento, l'edificio era diviso in due parti separate, separando le correnti nn. 24 e 26. Questa trasformazione riflette i cambiamenti sociali ed economici della città, dove grandi case medievali erano spesso frammentate per soddisfare nuove esigenze residenziali o commerciali. N°24 conserva una porta chiave risalente all'inizio del XVII secolo, segnando una fase di transizione tra stili tardo gotico e classico.
Il XVIII secolo ha segnato una completa riabilitazione dell'edificio in gusto classico, come testimoniato dagli elementi decorativi interni del n°26. La scala con balaustre, la sala con ampie tavole a terra, e soprattutto una stanza al primo piano – considerata un capolavoro dell'arte decorativa Velayote – illustra l'adozione dei cannoni estetici dell'epoca. La porta del n°26, con la sua impossibilità in ferro Luigi XV, sottolinea questa volontà di abbellimento, tipica dell'aristocrazia o della crescente borghesia della regione.
Classificato un monumento storico per ordine dell'8 giugno 1978, l'edificio è protetto per la sua decorazione d'interni e resti medievali. Questo doppio riconoscimento sottolinea il suo ruolo di testimone delle evoluzioni architettoniche e sociali di Puy-en-Velay, dal Medioevo all'epoca moderna. La posizione nel cuore storico della città, rue des Tables, rafforza il suo interesse storico in una zona segnata dalla presenza di importanti monumenti religiosi e civili.
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