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Edilizia

    24 Rue des Tables
    43000 au Puy-en-Velay
Proprietà privata
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle (début)
Cuscinetto della voce n. 24
XVIIIe siècle
Riabilitazione tradizionale
8 juin 1978
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Edificio, compresa la decorazione d'interni (caso AD 124): iscrizione per ordine dell'8 giugno 1978

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti Gli archivi non menzionano un proprietario o un architetto.

Origine e storia

L'edificio del 24-26 rue des Tables di Puy-en-Velay è una struttura medievale risalente al XII secolo. A quel tempo, probabilmente formava un insieme unificato, come testimonia la colonna impegnata ornata da un capitale con fogliame romanico ancora visibile al n°26. Questa vestigia, raro esempio di architettura civile romanica conservata, suggerisce una prima costruzione di prestigio, forse legata all'ascesa urbana e religiosa della città episcopale di Puy, poi un grande pellegrinaggio sulle strade di Santiago de Compostela.

Durante il Rinascimento, l'edificio era diviso in due parti separate, separando le correnti nn. 24 e 26. Questa trasformazione riflette i cambiamenti sociali ed economici della città, dove grandi case medievali erano spesso frammentate per soddisfare nuove esigenze residenziali o commerciali. N°24 conserva una porta chiave risalente all'inizio del XVII secolo, segnando una fase di transizione tra stili tardo gotico e classico.

Il XVIII secolo ha segnato una completa riabilitazione dell'edificio in gusto classico, come testimoniato dagli elementi decorativi interni del n°26. La scala con balaustre, la sala con ampie tavole a terra, e soprattutto una stanza al primo piano – considerata un capolavoro dell'arte decorativa Velayote – illustra l'adozione dei cannoni estetici dell'epoca. La porta del n°26, con la sua impossibilità in ferro Luigi XV, sottolinea questa volontà di abbellimento, tipica dell'aristocrazia o della crescente borghesia della regione.

Classificato un monumento storico per ordine dell'8 giugno 1978, l'edificio è protetto per la sua decorazione d'interni e resti medievali. Questo doppio riconoscimento sottolinea il suo ruolo di testimone delle evoluzioni architettoniche e sociali di Puy-en-Velay, dal Medioevo all'epoca moderna. La posizione nel cuore storico della città, rue des Tables, rafforza il suo interesse storico in una zona segnata dalla presenza di importanti monumenti religiosi e civili.

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