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Edilizia à Pézenas dans l'Hérault

Edilizia

    11 Rue des Orfèvres
    34120 Pézenas
Proprietà di un'associazione
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1688
Proprietà di Stefano II di Goudon
1723
Acquistato da Antoine Pascal
XVIIe siècle (première moitié)
Presumibilmente costruzione
10 décembre 2004
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti; il primo piano in pieno (Box BK 196): iscrizione per ordine del 10 dicembre 2004

Dati chiave

Étienne I de Goudon - Grénetier nella soffitta del sale Possibile sponsor di costruzione.
Étienne II de Goudon - Proprietario in 1688 Figlio di Stefano I, presunto erede.
Antoine Pascal - Merchant e proprietario nel 1723 Compratore dell'edificio nel XVIII secolo.

Origine e storia

L'edificio 10 rue des Orfèvres a Pézenas, risalente al XVII secolo, illustra la tipica architettura civile della città. La sua scalinata a vite, illuminata da archi striscianti, conduce ad un primo piano decorato con fregi dipinti e un soffitto francese decorato con motivi vegetali e scene figurative. Il piano terra era una volta sede di negozi artigianali e comuni, riflettendo l'attività economica della strada, una volta confuso con Merciere Street prima della metà del XVII secolo.

La proprietà dell'edificio fu attestata nel 1688 a Stefano II di Goudon e acquisita nel 1723 dal commerciante Antoine Pascal. La sua costruzione potrebbe tornare alla prima metà del XVII secolo, attribuita a Étienne I de Goudon, grenetier alla soffitta salata di Pézenas, anche se un rimodellamento di un precedente edificio (fine Medioevo o inizio XVI secolo) è stato suggerito da alcuni elementi architettonici, come una croce con leggings arcuati. La rue des Orfèvres, delimitata da orafi e artigiani, testimonia il dinamismo commerciale di Pézenas.

Monumento storico nel 2004 per le sue facciate, i tetti e l'intero primo piano, l'edificio incarna il patrimonio civile locale. La sua decorazione d'interni, in particolare i murales e i soffitti, evidenzia la raffinatezza delle residenze borghesi del Piscene. Anche se la sua storia documentata rimane frammentata, il suo legame con le famiglie Goudon e Pascal, così come con l'artigianato locale, lo rende un importante marcatore sociale e architettonico.

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