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Tenuta di Castello à Saint-Jean-de-Beauregard dans l'Essonne

Essonne

Tenuta di Castello

    Rue du Château
    91940 Saint-Jean-de-Beauregard
Domaine du château
Domaine du château
Domaine du château
Domaine du château
Domaine du château
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Domaine du château
Domaine du château
Domaine du château
Domaine du château
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1612
Inizio costruzione
1617
Vendita forzata
années 1760
Restauro di Charron
1825-1839
Costruzione della cappella
28 octobre 1926
Prima protezione
5 juillet 1993
Classificazione del dominio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Area compresa nella recinzione delle pareti dell'armadio così come la grande via di accesso (cad. C 29-34, 38-41): Ordine del 5 luglio 1993

Dati chiave

François Dupoux - Consigliere di re Luigi XIII Comandante iniziale del castello nel 1612.
Laurent Charron (1678-1751) - Ricevitore Generale per Domini Ripristinare il dominio intorno al 1760.
Françoise-Mélanie Charron - Erezione La moglie del conte di Auberjon, trasforma il parco.
Victor-Amédée d’Auberjon - Conte di Murinais, maresciallo di Camp Introduce lo stile inglese nel parco.
Comte puis duc de Caraman - Proprietario dal 1879 Ripristinare il castello dopo il 1878.

Origine e storia

Il castello di Saint-Jean-de-Beauregard, situato nel dipartimento di Essonne in Île-de-France, venne ad essere nel 1612, quando François Dupoux, consigliere di re Luigi XIII, iniziò la sua costruzione sulle rovine di Montfaucon. Quest'ultimo, di reputazione sinistra, fu rinominato Beauregard dall'ordine reale, segnando la nascita di Saint-Jean-de-Beauregard. La proprietà passò poi nelle mani di diversi proprietari influenti, tra cui François Garnier (1638), Pierre de La Mouche (1669), e soprattutto Laurent Charron, ricevitore generale di Les Domaines, che lo trasformò profondamente nel 1760. Sua moglie, Françoise Matagon, lo fece residenza secondaria fino alla sua morte nel 1768.

Nel XIX secolo, il parco si evolse in parte verso uno stile inglese sotto l'impulso di Françoise-Mélanie Charron e di suo marito, il conte Victor-Amédée d'Auberjon. La tenuta, classificata come monumento storico nel 1926 e poi nel 1993, conserva importanti elementi architettonici: un corpo in pietra centrale del XVII secolo, comune con tortora e arancio, oltre ad un orto del XVIII secolo ancora in funzione. La cappella, costruita tra il 1825 e il 1839, sostituisce un precedente edificio religioso. Il castello, restaurato dopo il 1878 dal duca di Caraman, rimane oggi di proprietà dei suoi discendenti.

Il campo illustra l'evoluzione dei sapori aristocratici, combinando il classicismo francese e le influenze paesaggistiche inglesi. La sua storia riflette anche i cambiamenti sociali, dalla sua originale funzione agricola (columbier, basso-cours) alla sua attuale apertura al pubblico, con eventi come il festival L-Interfilières. La notevole etichetta Garden evidenzia il valore del patrimonio dei suoi 2 ettari di giardini, tra terrazze in stile francese e composizioni pittoresche.

L'origine del nome Beauregard deriva dalla vista eccezionale offerta dalle terrazze sulla valle della Salmouille, un panorama che avrebbe sedotto i primi occupanti. La proprietà, accessibile da Parigi via A10 o RN118, si trova a 25 km a sud-ovest della capitale, nell'ex provincia di Hurepoix. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici oggi protegge tutto il suo recinto, compreso il grande vialetto.

Architettonicamente, il castello si distingue per i suoi prominenti padiglioni a due piani, i suoi tetti ardesia, e l'uso combinato di arenaria e mattoni (ora rivestiti). I comuni, in mulino e arenaria, casa elementi funzionali come il colombecote con bulloni conservati. Il parco, parzialmente ridisegnato nel XIX secolo, conserva tuttavia le sue grandi tracce originali, riflettendo la dualità tra patrimonio classico e adattamenti romantici.

Collegamenti esterni