Richiesta di costruzione 1er octobre 1769 (≈ 1769)
Gli abitanti chiedono la loro indipendenza religiosa.
1771
Ordinanza reale
Ordinanza reale 1771 (≈ 1771)
Autorizzazione ufficiale per la costruzione.
9 mars 1773
Omologazione episcopale
Omologazione episcopale 9 mars 1773 (≈ 1773)
Il vescovo di Chalon convalida il progetto.
24 juillet 1778
Piani presentati
Piani presentati 24 juillet 1778 (≈ 1778)
Émiland Gauthey presenta stime e piani.
1780-1786
Costruzione
Costruzione 1780-1786 (≈ 1783)
Periodo di lavoro guidato da Gauthey.
10 mai 1786
Inaugurazione
Inaugurazione 10 mai 1786 (≈ 1786)
Apertura ufficiale della chiesa.
16 avril 1787
Battesimo della campana
Battesimo della campana 16 avril 1787 (≈ 1787)
Bell originale chiamato prima della sua pausa.
1851
Ribellione
Ribellione 1851 (≈ 1851)
Nuova campana di nome Elizabeth Catherine Ernestine.
1976
Classificazione MH
Classificazione MH 1976 (≈ 1976)
Protezione per monumenti storici.
1992
Inizio dei restauri
Inizio dei restauri 1992 (≈ 1992)
Funziona a partire dal campanile.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa B 637): Ordine del 12 ottobre 1976
Dati chiave
Émiland Gauthey - Capo ingegnere degli Stati della Borgogna
Designer e capolavoro della chiesa.
Évêque de Chalon - Autorità religiosa
Approva il progetto nel 1773.
Dunand et Cochois - I fondatori di Bell
Recast la campana nel 1851.
Origine e storia
Saint-Jean-l'Évangéliste de Barizey, nel dipartimento di Saône-et-Loire, è un edificio cattolico costruito nel IV trimestre del XVIII secolo. La sua origine risale alla decisione degli abitanti di Barizey di formare una comunità indipendente, distinta da Saint-Jean-de-Vaux. La domanda ufficiale, depositata il 1o ottobre 1769, fu convalidata da un'ordinanza reale nel 1771, e approvata dal vescovo di Chalon il 9 marzo 1773. Questo contesto segna l'inizio di un ambizioso progetto architettonico per questa piccola città di Borgogna.
Il progetto della chiesa fu affidato a Émiland Gauthey, capo ingegnere degli stati della Borgogna, che presentò i piani e le stime il 24 luglio 1778. I lavori, eseguiti sotto la sua direzione, si sono conservati dal 1780 al 1786, anche la costruzione del presbiterio adiacente. L'inaugurazione ebbe luogo il 10 maggio 1786, sigillando l'esito di questo progetto comunitario. L'architettura dell'edificio si distingue per il suo piano esterno ottagonale, la sua navata a volta in cupola destinata a 200 fedeli, e un campanile-porch perforato con un oculus e baie al centro della pelle.
La chiesa, classificata come monumento storico nel 1976, ha subito importanti restauri dal 1992, a partire dal campanile. Il lavoro ha poi coinvolto la copertura calcarea lauze e il consolidamento della cupola, anche se alcune finiture rimangono in sospeso. La campana originale, denominata nel 1787 ma danneggiata, fu rinominata nel 1851 dai fondatori Dunand e Cochois de Lons-le-Saunier. Oggi l'edificio rimane un luogo attivo di culto, integrato nella parrocchia di Saint-Symphorien-en-Côte-Chalonnaise, che riflette la vitalità religiosa e del patrimonio della regione.
Il presbiterio, che divenne una casa comune, beneficiò anche di restauri finanziati dal comune. Questo duplice uso illustra l'adattamento degli edifici storici alle esigenze contemporanee, preservandone il patrimonio. La chiesa di Barizey, con la sua storia legata all'autonomia comunitaria e all'architettura notevole, incarna un patrimonio religioso, sociale e architettonico della Borgogna-Franche-Comté.
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