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Cappella della Madeleine de Bédoin dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Art roman provençal
Vaucluse

Cappella della Madeleine de Bédoin

    Route de Malaucène
    84410 Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Chapelle de la Madeleine de Bédoin
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
Xe siècle
Dati iniziali
998, 1097, 1102
Conferma pontificia
1447
Menzione sinodale
1502
Unione alla cattedrale
18 août 1947
Classificazione MH
1860 et 1953
Grandi restauri
1971
Riapertura al culto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle de la Madeleine: classificazione per ordine del 18 agosto 1947

Dati chiave

Exmido - Signore di Bédoin (X secolo) Primo donatore all'Abbazia di Montmajour.
Grégoire V - Papa (998) Conferma il dono del priorato.
Urbain II - Papa (1097) Valida di nuovo la proprietà benedettina.
Pascal II - Papa (1102) Ultima conferma medievale.
Alexandre VI - Papa (1502) Unite la priora a Carpentras.
Barthélemi Vitelleschi - Vescovo di Carpentras (1447) Chiama San Pietro al Sinodo.

Origine e storia

La Cappella Madeleine, situata a Bédoin nel Vaucluse, è uno dei più antichi esempi di architettura romanica provenzale. Questo edificio, originariamente un priorato benedettino dell'XI secolo (attestato dal secondo trimestre), fu dedicato per la prima volta a San Pietro di Monestrol prima di essere associato a Maria Magdala nel XVI secolo. La sua origine risale a una donazione di Exmido, Signore di Bédoin, nel X secolo, che offrì la villa e le chiese del suo feudo, tra cui questa cappella, all'Abbazia di Montmajour (fondata nel 949). Questa donazione è stata confermata dai Papi Gregorio V (998), Urbano II (1097) e Pascal II (1102), segnando la sua importanza religiosa medievale.

Nel Medioevo, il priorato, poi chiamato San Pietro di Monestrol, fu menzionato nel 1447 durante un sinodo della diocesi di Carpentras, senza un preventivo designato. Nel 1502, papa Alessandro VI si unì alla Cattedrale di Saint-Siffrein a Carpentras, ponendolo definitivamente sotto il nome di Maria Maddalena. L'edificio, restaurato nel 1860 e poi nel 1953, fu riaperto a culto nel 1971 e classificato come monumento storico nel 1947.

Da un punto di vista architettonico, la cappella si distingue per il suo piano quadrato romanico, con una navata a volta, un comodino con tre absidi semicircolari (side apsidioles), e un campanile quadrato del XII secolo affacciato sul comodino. Quest'ultimo, ornato di bacche gelatinose e ricoperto di lauze, illustra una rara disposizione in Provenza. Costruita in macerie irregolari, la cappella conserva un portale laterale e pilastri che sostengono la volta, tipica della prima arte romanica del sud.

La cappella è ora situata in una proprietà privata, sotto la strada dipartimentale per Malaucene, a 3 km da Bédoin. Aperto ai visitatori il sabato e la domenica, testimonia quasi un millennio di storia religiosa e architettonica, dalle origini benedettine alla moderna tutela del patrimonio.

Collegamenti esterni