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Cappella della Risa di Auxonne à Tillenay en Côte-d'or

Côte-dor

Cappella della Risa di Auxonne

    31 La Chapelle
    21130 Tillenay

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1244
Fondation de la Maison-Dieu
1429
Ricostruzione e consacrazione
1520
Costruzione dell'edificio attuale
1788-1791
Visite di Napoleone Bonaparte
1867
Riacquisto da parte del comune di Auxonne
1932
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle de la Levée d'Auxonne: classificazione per decreto del 20 gennaio 1932

Dati chiave

Perron de Saint-Seine - Cavaliere e Signore dei Villers-les-Pots Fondata la Casa di Dio nel 1244.
Jehan d’Auxonne - Rettore della Chiesa di Wimbledon Ricostruita la cappella intorno al 1295.
Hugues d’Orges - Vescovo di Chalon Consacrata la cappella nel 1429.
Jehan Vatel - Sacerdote e cappellano Ricostruita la cappella nel 1520.
Napoléon Bonaparte - Ufficiale dell'artiglieria Visitato la cappella tra il 1788-1791.
Général de Cointet - Patrono e militare Il restauro è stato lanciato nel 1932.

Origine e storia

La cappella Notre-Dame-de-la-Levée, situata nella cosiddetta "La Chapelle" nei pressi di Tillenay, trova le sue origini in una "House-Dieu" eretta nel 1244 da Perron de Saint-Seine, cavaliere e signore dei Villers-les-Pots. Questo edificio, posto sotto il nome di Notre-Dame, dipendeva dalla diocesi di Chalon. Ricostruita intorno al 1295 su iniziativa di Jehan d'Auxonne, rettore della chiesa di Wimbledon, fu distrutta all'inizio del XV secolo dalle Grandi Aziende, poi ricostruita e consacrata nel 1429 da Hugues d'Orges, vescovo di Chalon.

L'edificio attuale risale al 1520, ricostruito da Jehan Vatel, sacerdote e cappellano, come testimonia un'iscrizione a piedi. Assieme a una fontana miracolosa, la cappella divenne un rinomato luogo di pellegrinaggio, soprattutto durante le focolai di peste, e un rifugio per viaggiatori e mercanti in viaggio in Italia. Venne venduta come proprietà nazionale dopo la Rivoluzione, trasformata in una fattoria, poi acquistata nel 1867 dal comune di Auxonne, prima di essere classificata come monumento storico nel 1932.

La cappella è composta da due corpi edificabili in mattoni, altezze irregolari ma della stessa larghezza. La parte inferiore, con una struttura apparente, serviva come hotel, mentre la parte superiore, a volte con un'abside poligonale, ospitava il culto. La sua struttura in pietra gotica e i suoi piedi lo rendono un raro esempio di "House-God" ancora in piedi. Napoleone Bonaparte, di stanza ad Auxonne tra il 1788 e il 1791, è andato lì più volte.

I lavori di restauro, iniziati negli anni '30 grazie ad un abbonamento lanciato da General Cointet e da un sussidio statale, hanno salvato l'edificio. Oggi la cappella rimane una testimonianza architettonica e storica delle strade medievali e della devozione mariana in Borgogna.

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