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Castello di Castello en Ardèche

Ardèche

Castello di Castello

    1735 Chemin des Guiniberts
    07170 Châteaubourg
charcutaille

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione iniziale
1186
Prima menzione delle chiavi
1248
Louis IX soggiorno
1403
Vendita al Signore del Faye
XIVe siècle
Fine delle chiavi
XVIe siècle
Guerre di religione
1717-1734
Nobili transazioni
1777
Vendita per 50.000 sterline
1782
Acquisizione parziale di Guyenot
1973
Trasformazione in hotel-ristorante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Rogier II de Clérieux - Signore di Châteaubourg e Roche-de-Glun Eseguita da Louis IX nel 1248.
Louis IX (Saint Louis) - Re di Francia Soggiornò al castello nel 1248.
Guichard de Clérieux - Ultimo Lord Clerieux Assassino senza discendenti maschi.
Aymar V de Poitiers - Erede del feudo Manda la seigneury a suo nipote.
Seigneur de la Faye - Proprietario in 1403 Diventare la camera del re nel 1406.
Comte de Montléans - Acquirente nel 1734 Morì senza erede nel 1764.
Joseph Guy de Maurigon - Conte di Lione e Signore Proprietario dal 1717 al 1734.
Curé Lapassa - Testimonianza nel 1821 Descrive lo stato degradato del castello.

Origine e storia

Castello di Châteaubourg, situato nel dipartimento di Ardèche, ha le sue origini nel XI secolo, anche se le prime strutture attestate risalgono al XII e XIII secolo. Costruito su un'eminenza rocciosa che domina il Rodano, appartenne originariamente alla famiglia Clérieux, menzionata nel 1186. Il suo ruolo strategico è sottolineato dall'episodio del 1248, dove il re Luigi IX, in rotta per la crociata, vi rimase dopo aver assediato il vicino castello di La Roche-de-Glun, il cui signore Rogier II de Clérieux fu giustiziato per opposizione al re.

La signoria di Châteaubourg passò successivamente nelle mani del Clérieux fino al XIV secolo, con Guichard, l'ultimo erede maschile, segnando la fine del loro lignaggio. Il feudo fu poi trasmesso ad Aymar V de Poitiers e poi a suo nipote nel 1358. Nel 1403 il castello cambiò le mani attraverso una vendita al signore del Faye, che divenne la camera del re nel 1406. Nel XV secolo, la famiglia di Chalencon ne prese possesso per matrimonio, prima che le guerre di Religione danneggiassero il sito, presi di mira dagli Ugonotti.

Nel XVIII secolo, il castello ebbe diverse operazioni: venduto nel 1717 al conte di Maurigon, poi nel 1734 al conte di Montléans (morte senza eredi nel 1764), fu venduto per 50.000 sterline nel 1777. La rivoluzione francese ha segnato un punto di svolta, con la rinuncia del villaggio in " Rochebourg" per cancellare il suo passato feudale. Nel 1821, il parroco Lapassa descrisse un edificio derapato, che richiedeva 6.000 franchi di riparazioni. Trasformato in un hotel-ristorante nel 1973, ha mantenuto elementi medievali come un ponte levatoio e una prigione.

Architettonicamente, il castello ospitava un cortile inferiore con un luogo di culto, riflettendo il suo duplice ruolo religioso e difensivo. Le fonti menzionano anche le disposizioni signeuriali, come le istruzioni per il lavoro dato a un sig. Dupaillé. Nonostante le vicende storiche, il sito rimane una testimonianza di dinamiche feudali e conflitti religiosi ad Ardèche.

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