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Kastel-Ker-Nevé Campo protostorico à Saint-Avé dans le Morbihan

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Vestiges préhistoriques
Morbihan

Kastel-Ker-Nevé Campo protostorico

    Lann-en-Hostel Parc d'Orlin
    56890 Saint-Avé
Camp protohistorique de Kastel-Ker-Nevé
Camp protohistorique de Kastel-Ker-Nevé
Camp protohistorique de Kastel-Ker-Nevé
Camp protohistorique de Kastel-Ker-Nevé
Crédit photo : Stéphane Batigne - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
XIXe siècle
Poteri ipotetici
26 novembre 1973
Classificazione monumento storico
1997
Acquisizione comunale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Campo protostorico di Kastel-Ker-Nevé (Box B 40, 46): per ordine del 26 novembre 1973

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Le fonti non menzionano attori specifici.

Origine e storia

Il campo protostorico di Kastel-Ker-Nevé, soprannominato il campo di César, è una ex roccaforte nel comune di Saint-Avé, Morbihan. Probabilmente dall'età del ferro, questo sito di piano triangolare è appollaiato a 105 m sul livello del mare, coprendo circa un ettaro. Il suo stato attuale, segnato da pendii, fossati e vegetazione di felci e brughiere, testimonia il suo passato ruolo difensivo. L'estremità orientale, affacciata sulle valli boscose, serve oggi come punto di osservazione degli uccelli.

Posizionato strategicamente, il campo domina Lihuanten Creek di 50 metri e offre una vista sul Golfo di Morbihan. Naturalmente protetto a est e a nord da ripide pendici, era accessibile solo da ovest. Nel sud, ditches artificiali e bastioni rafforzarono la sua difesa. La sua origine rimane incerta: sebbene gli archeologi del XIX secolo lo attribuissero ai Veneziani o ai Romani, nessun studio moderno confermava queste ipotesi.

Il sito è circondato da leggende locali, come una cappella sotterranea o un tesoro custodito dal diavolo. Un'altra leggenda lo collega alla cappella di Mangoleria, dall'altra parte della valle. Nonostante la sua classifica, il campo non è evidenziato e rimane poco conosciuto al pubblico generale.

I poteri storici del sito variavano: nel XIX secolo, alcuni lo videro come un edificio veneziano, mentre altri pensarono per un'origine romana, popolando il campo di nome di Cesare. Oggi, il suo uso passato non è chiaro, anche se la sua configurazione suggerisce un ruolo militare o di sorveglianza durante la Protostoria. Nessun recente scavo archeologico ha chiarito la sua storia.

Il campo illustra l'antica occupazione umana in Bretagna, dove alti siti difensivi erano comuni per controllare le rotte e le risorse di comunicazione. La sua posizione vicino a Vannes, un polo importante fin dall'antichità, rafforza il suo potenziale interesse strategico. Nonostante la sua mancanza di manutenzione, rimane una testimonianza materiale delle tecniche di fortificazione protostorica.

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