Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Cattedrale di San Salvatore

Cattedrale di San Salvatore


    97300 Cayenne
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Cathédrale Saint-Sauveur
Crédit photo : Didwin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1823
Decisione di costruzione
1825-1833
Costruzione iniziale
1861
Inaugurazione
1876
Trasferimento di elementi liturgici
1933-1934
Cattedrale di Becoming
1952-1954
Maggiore espansione
2000-2005
Restauro
29 octobre 2012
Classificazione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cattedrale nella sua interezza, con il suo terreno a piastre, come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto (cad. AE 212): classificazione per decreto del 29 ottobre 2012

Dati chiave

Nicolas Guiller - Sacerdote e Prefetto Apostolico Iniziatore del progetto nel 1823.
Pierre Bernard Milius - Barone e amministratore Codecisione creatore di costruzione.
Monseigneur Gourtay - Primo Vescovo di Guyana Consacrate la cattedrale nel 1934.
Victor Toubi - Engineer Diretto l'espansione degli anni '50.

Origine e storia

La Cattedrale di Saint-Sauveur a Cayenne venne ad essere nel 1823, quando il reverendo padre Nicolas Guiller e il barone Pierre Bernard Milius, amministratore di Guyana, decise di sostituire l'ex chiesa di Saint-Nicolas, situata sull'attuale piazza Leopold-Heder. I lavori, finanziati da abbonamenti dei fedeli, iniziarono nel 1825 e terminarono nel 1833, anche se l'inaugurazione ebbe luogo solo nel 1861. L'edificio, costruito in pietra e mattoni, adotta uno stile neoclassico, con una facciata porticata e un campanile in legno a due piani.

Nel 1876 gli elementi liturgici (altare maggiore, pulpito, confessionale) furono trasferiti dalla cappella del penitenziario di Madre Isola. La chiesa divenne cattedrale nel 1933, quando la Prefettura Apostolica di Guyana fu trasformata in un vicariato apostolico, e fu consacrata il 9 novembre 1934 da monsignor Gourtay, primo vescovo di Guyana. Questo cambiamento di stato ha segnato il suo ruolo centrale nella nuova diocesi.

Tra il 1952 e il 1954, sotto la direzione dell'ingegnere Victor Toubi, la cattedrale fu ampliata a est di 13 metri, con l'aggiunta di un coro poligonale in cemento armato. Durante questo lavoro è stata scoperta una cassetta di piombo, contenente 21 monete (una da Napoleone I) e 20 sigilli dall'epoca di Carlo X. Anche le finestre, il soffitto e i pavimenti della galleria sono stati sostituiti. Il tetto, inizialmente di lamiera ondulata, è stato sostituito da lamiera a coste.

La cattedrale, che è stata classificata come monumento storico dal 2012 (dopo le protezioni parziali nel 1992 e nel 1999), ha subito importanti restauri nei primi anni 2000, tra cui il suo campanile (2000-2001) e le pareti esterne (2004-2005). Recentemente ristrutturato, rimane un importante simbolo religioso e architettonico in Guyana, come testimonia la ritrasmissione di una Messa in Francia 2 nel maggio 2023.

Il suo piano basilicale doppio-collaterale lo rende un edificio unico nella regione, combinando il patrimonio coloniale e gli adattamenti moderni. La cattedrale è stata anche chiusa e riaperta nel 2020 nel contesto della pandemia Covid-19, illustrandone l'ancoraggio nella vita locale.

Collegamenti esterni