Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre-et-Saint-Paul d'Acy-en-Multien, situata nell'Oise (Hauts-de-France), è un edificio emblematico della transizione tra stile romanico e gotico. Costruito principalmente nella metà del XII secolo, si distingue per la sua base campanile, una delle più antiche del dipartimento, risalente agli anni 1110-1120. Le sue volte a testa di guerra, tra le prime nella regione, e le capitali arcaiche testimoniano le innovazioni architettoniche del tempo. Il coro, eretto intorno al 1140, annuncia già il gotico primitivo, mentre la navata, superiore, risale agli anni 1150.
La base del campanile, la parte più antica, presenta una volta di testate in mezzo all'hangar e le capitali influenzate dall'arte normanna. Il coro, con le sue capitali scolpite nelle foglie di acanthe e le sue volte leggermente curve, riflette una ricerca estetica e tecnica pionieristica. La navata, un piano basilicale, è caratterizzata da una varietà di profili di volte e archi, che illustrano gli esperimenti del tempo. I grandi portici, in terza e in fondo, richiamano le chiese tardo-romaniche di Beauvais.
La chiesa subì cambiamenti successivi, tra cui l'aggiunta di cappelle laterali a nord e a sud del secondo arco del coro, probabilmente tra il XIV e il XVI secolo. Il campanile, inizialmente quadrato, è stato sollevato da un pavimento ottagonale intorno al 1160, poi dotato di una freccia in pietra nel XV secolo, causando problemi di stabilità. Nonostante le riparazioni nel XIX secolo, alcuni elementi, come le capitali bagnate, rimangono non restaurati.
La chiesa era elencata come monumenti storici nel 1926. Ospita mobili modesti, tra cui una pala d'altare barocca dedicata alla Vergine Maria e frammenti di vetro del XVI secolo. Entrata nella parrocchia di Saint Jeanne d'Arc du Multien, ospita ancora le Messe domenicali. La sua architettura, anche se apparentemente sobria, rivela una grande ricchezza storica e stilistica per la regione.
Sotto l'Ancien Régime, Acy-en-Multien era una città importante, sede di un decano con fino a 51 parrocchie. La chiesa, legata alla diocesi di Meaux e poi Beauvais, ha svolto un ruolo centrale nella vita religiosa locale. Le reliquie, come quelle di Saint Sabine scoperte nel 1688, e le sepolture, tra cui quella di Charles Louis de Lorraine nel 1668, sottolineano la sua importanza storica. Il litro funebre della famiglia Acy Gift, dipinto nel 1750, attesta anche il suo legame con la nobiltà locale.
L'edificio, irregolarmente orientato, combina navata, basso lato, transetto e coro a volta di testate, con l'eccezione dell'abside. Le elevazioni esterne, anche se mancante ornamento ricco, rivelano una costruzione di pietra pulita. Il campanile, con i suoi tre piani e la freccia gotica, rimane l'elemento più notevole all'esterno. Nonostante le alterazioni, la chiesa conserva una rara consistenza stilistica, rendendola una preziosa testimonianza dell'evoluzione architettonica medievale in Picardia.
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