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Chiesa di San Pietro e Paolo di Hohatzenheim à Hohatzenheim dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Bas-Rhin

Chiesa di San Pietro e Paolo di Hohatzenheim

    1 Rue Notre-Dame
    67170 Wingersheim les Quatre Bans
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Église Saint-Pierre-et-Paul de Hohatzenheim
Crédit photo : © Ralph Hammann - Wikimedia Commons - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Inizio del pellegrinaggio mariano
Fin XIe - XIIe siècle
Costruzione della chiesa attuale
1546
Introduzione della Riforma
1687
Restauro del cattolicesimo
6 décembre 1898
Monumento storico
1909
Fiducia nei francescani
1989
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Pierre-et-Paul: classificazione per decreto del 6 dicembre 1898

Dati chiave

Louis XIV - Re di Francia Cattolicesimo restaurato nel 1687.
Charles Winkler - Restauratore architetto Diretto il lavoro del 1888.
Knauth (ou Henri Salomon) - Architetto del portico Progettato il portico in legno (1915-1917).
Franciscains - Responsabile dell'ordine religioso Responsabile dal 1909 per il pellegrinaggio.

Origine e storia

La Chiesa di San Pietro e Paolo di Hohatzenheim, situata nel Basso Reno sulla città di Wingersheim-les-Quatre-Bans, è un edificio religioso romanico costruito tra la fine dell'XI e il XII secolo. Si trova sul sito di un antico tempio romano e di un santuario ottocentesco, che mostra una continuità culturale millenaria. La sua architettura fonde elementi conservatori ispirati all'arte ottonica (interno) e alle innovazioni Salian (fasi occidentali con tracce primitive), caratteristica della seconda epoca romanica in Alsazia.

La fondazione della chiesa è legata alle abbazie di Marmoutier e Neuwiller-lès-Saverne, che successivamente la possedevano. Classificata come monumento storico nel 1898, ospita un pellegrinaggio dedicato alla dolorosa Vergine dal XI secolo, materializzata da una pieta del XV secolo ancora venerata. Questo luogo di devozione, affidato ai francescani dal 1909 sotto l'autorità dell'arcidiocesi di Strasburgo, illustra l'importanza dei culti marini nell'Alsazia medievale e moderna.

L'edificio presenta una navata a tre rive, un transetto non protettivo con una torretta a croce in mattoni, e un coro cul-de-four ornato di lesene e un fregio ad arco intagliato. Queste caratteristiche richiamano modelli regionali come le chiese di Murbach, Andlau o Balbronn, risalenti al terzo trimestre del XII secolo. Restauri di successo (compreso nel 1772, 1888 e 1989) conservati o restaurati elementi originali, come ad esempio l'absidiole settentrionale o i murales del 1934 raffiguranti la Vita di Cristo e la Vergine.

La storia turbolenta della chiesa riflette gli sconvolgimenti religiosi alsaziani: l'introduzione della Riforma nel 1546, il restauro del cattolicesimo nel 1687 sotto Luigi XIV, e la chiusura rivoluzionaria nel 1799 prima della sua riapertura nel 1801. Un'iscrizione latina su una lastra sul lato nord commemora questi eventi, evidenziando il suo ruolo centrale nella memoria locale. L'aggiunta di un portico in legno nel 1915-17, progettato dall'architetto della Cattedrale di Strasburgo, segna anche il suo adattamento agli usi contemporanei.

L'arredamento d'interni e l'architettura — come gli archi nel mezzo del gancio che ricade su pile quadrate, o lo stand di organi di guardia aperta — testimoniano una sintesi tra patrimonio romanico e sviluppi successivi. Gli ambienti visivi, dai dipinti monumentali al vetro colorato, ne rafforzano il carattere di santuario storico e vivente, sempre legato alla comunità francescana e ai pellegrini.

Collegamenti esterni