Costruzione iniziale 2e moitié du XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio della chiesa romanica.
1273
Prima menzione parrocchiale
Prima menzione parrocchiale 1273 (≈ 1273)
Parrocchia sotto patronato di Sancergues.
XVe siècle
Aggiunto campanile torre
Aggiunto campanile torre XVe siècle (≈ 1550)
Torre quadrata integrata con la navata.
XVIe siècle
Cappella del Signore
Cappella del Signore XVIe siècle (≈ 1650)
Addizione a nord del coro.
16 décembre 2008
Classificazione MH
Classificazione MH 16 décembre 2008 (≈ 2008)
Registrazione completa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (cfr. A 904, piazza le Bourg): registrazione per ordine del 16 dicembre 2008
Dati chiave
Chapitre de Sancergues - Patrono della parrocchia
Menzionato nel 1273 come tutor.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martial de Montigny, situata nel dipartimento di Cher nella regione Centre-Val de Loire, risale alla seconda metà del XII secolo. Questo monumento, classificato come monumento storico dal 2008, si distingue per la sua architettura senza transetto. La navata, inizialmente coperta da un pannello successivamente sostituito da una volta in mattoni, conduce ad un coro di due baie a volta in una culla rotta. L'emiciclo abside, ornato da un cul-de-four in pietra con corde decorative, annuncia lo stile gotico dalle sue testate oriche-profile, tipiche dell'influenza angelica. Le capitali sostengono statue in pietra, caratteristiche di questa regione.
Nell'era moderna, venne aggiunta una cappella seigneuriale del XVI secolo a nord del coro, accessibile da un portico nel mezzo dell'hangar. Il campanile, probabilmente costruito nel XV secolo, sorge sopra la prima fascia della navata e si integra armoniosamente con la struttura originale. La parrocchia, menzionata nel 1273, fu posta sotto il patrocinio del capitolo Sancergues, riflettendo la sua importanza locale. L'edificio, di proprietà del comune, conserva elementi tardo romanici mescolati con aggiunte successive, testimoniando la sua evoluzione architettonica.
Il punto focale della chiesa, L-abside, illustra la transizione tra romanico e gotico dai suoi rami dogmatici che ricadono sulle statue, una parte decorativa rara presa per il periodo in questa regione. I pannelli originali, sostituiti da una volta in mattoni, e l'arco trionfale che separa la navata e il coro sottolineano la sobrietà iniziale della nave. Nonostante le modifiche (clocher, cappella), l'edificio mantiene un'unità stilistica, segnata dalla sua recente iscrizione come Monumenti Storici (2008).