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Chiesa di Sant'Andrea à Saint-André-sur-Sèvre dans les Deux-Sèvres

Deux-Sèvres

Chiesa di Sant'Andrea

    5 Rue de la Sèvre
    79380 Saint-André-sur-Sèvre
Eglise Saint-André
Eglise Saint-André
Eglise Saint-André

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Ampliamento medievale
1865-1870
Catering di Chevillard
7 juin 1993
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Coro e campanile (cad. AI 88): iscrizione per ordine del 7 giugno 1993

Dati chiave

Chevillard - Restauratore architetto Dirige le opere del 1865-1870.

Origine e storia

La chiesa di Saint-André, situata a Saint-André-sur-Sèvre (Deux-Sèvres), trova le sue origini nel XIII secolo, con un campanile e un portale che segna ancora un'influenza romanica. Alla fine del Medioevo (15 ° secolo), l'edificio è stato ampliato, riflettendo le evoluzioni architettoniche del periodo, tra cui l'aggiunta di cappelle laterali e una lastra funeraria quasi interamente composta da lapidi. La navata, inizialmente a volta, è organizzata in quattro campate rettangolari, sostenute dai piedi e illuminate da baie.

Nel XIX secolo, l'architetto Chevillard realizzò importanti lavori di restauro tra il 1865 e il 1870, trasformando profondamente la struttura. Presenta quattro archi di mattoni sulla croce di granito, una rosetta neogotica, e rimuove i piedi, le pareti gocciolanti, e le baie tuffate. Si rinnovano anche la cornice, le finestre e i crepi esterni. L'arco sotto il campanile, a volte in cupola a coste, evoca uno stile di transizione tra Anjou e il Poitou, caratteristico delle primizie vendesi.

Parzialmente classificata come Monumenti Storici nel 1993 (torre del coro e del campanile), la chiesa illustra le sovrapposizioni stilistiche romaniche, gotiche e neogotiche. La sua storia riflette anche le pratiche funerarie medievali, con un pavimento una volta ricoperto di lapidi, e interventi moderni volti a preservare un patrimonio rurale segnato da successive ricostruzioni.

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