Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Bartolomeo di Osthouse dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Bas-Rhin

Chiesa di San Bartolomeo di Osthouse

    Rue du Château
    67150 Osthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Église Saint-Barthélemy dOsthouse
Crédit photo : © Ralph Hammann - Wikimedia Commons - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe–XIIIe siècle
Costruzione della torre romanica
1453
Cancello ridisegnato e torre ingrandita
1576
Introduzione della Riforma
1769
Nave di ricostruzione e coro
1789
Installazione del primo organo
1937
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, ingressi al cimitero e pietre tombali della famiglia Zorn de Bulach, incorporato nella parete del cimitero: iscrizione con decreto del 28 luglio 1937

Dati chiave

Sébastien Zorn de Bulach - Signore locale Introduce la Riforma nel 1576
Christiani de Barr - Architetto Piani della navata (1769)
René Kuder - Pittore Autore del dipinto dell'altare maggiore
Louis de Sonnenberg - Barone e patrono Offerta pittura di Kuder
Frantz Zorn de Bulach - Barone e donatore Finito i dipinti del Cammino della Croce
Eveline de Sonnenberg - Baronessa Preso il tavolo da lavoro

Origine e storia

La chiesa di San Bartolomeo, situata a Osthouse nel Basso Reno, è un edificio le cui origini risalgono al XII o XIII secolo per la sua torre, con importanti modifiche nei secoli XV e XVI. Originariamente dedicata a San Martino, fu poi posta sotto il nome di San Bartolomeo. La torre, coperta da un Thurm-Helm (casco prussiano), domina un cimitero elevato, forse progettato per proteggersi dalle inondazioni nell'Ill o come un cimitero fortificato. L'edificio attuale, con la sua navata ricostruita nel 1769 dall'architetto Christiani de Barr, riflette influenze barocche e neo-rococò, in particolare nel suo altare e vetrate firmate Ch. Lejail.

La storia religiosa del luogo è segnata da cambiamenti confessionali: originariamente cattolica, la chiesa divenne protestante nel 1576 sotto l'impulso di Sébastien Zorn di Bulach, prima di tornare al cattolicesimo dopo la sua morte. Il monumento conserva tracce delle aziende locali (pescatrici, agricoltori) attraverso i suoi scaffalature in acciaio, mentre il suo organo, installato nel 1789 e ristrutturato nel XX secolo, testimonia una ricca vita culturale. Ranked un monumento storico nel 1937, la chiesa ospita anche pietre tombali della famiglia Zorn de Bulach, incastonate nella parete del cimitero.

L'architettura d'interni rivela doni prestigiosi: un dipinto di René Kuder presentato dal barone Louis de Sonnenberg, opere di Carola Sorg (Chemin de Croix) donato dal barone Frantz Zorn de Bulach, e un'opera d'arte prestata da Baron Eveline de Sonnenberg. Questi elementi illustrano gli stretti legami tra l'edificio, l'aristocrazia locale e la comunità, dal Medioevo all'era contemporanea. La ricostruzione del 1769, basata su piani precedenti e successive modifiche (XIX-XX secolo) sottolinea la sua costante evoluzione.

Collegamenti esterni